Vigevano perde l'ultima scuola di lingue
VIGEVANO Vigevano non ha più scuole di formazione linguistica per aziende e privati. Anni fa aveva chiuso il British Institute, ora ha chiuso anche Inlingua, uno dei gruppi leader per la consulenza e la formazione linguistica aziendale. L'istituto era presente a Vigevano da più di 23 anni, in via Cairoli, con circa 20 formatori qualificati in 14 lingue, la maggior parte di lingua madre. «Non c'è mercato qui a Vigevano - commenta un ex docente -, molti di noi si sono spostati a Milano e a Pavia, altri danno lezioni private». Rispetto a qualche decennio fa, i lavoratori hanno una conoscenza sufficiente di almeno una lingua straniera. «Per le nuove generazioni - commenta Luigi Grechi, presidente di Confartigianato Imprese Lomellina - l'inglese è quasi una seconda lingua, acquisita sin dalle elementari. E già dalle scuole medie si possono sostenere gli esami per il riconoscimento del proprio livello linguistico. Il liceo linguistico di Mortara sta avendo un boom di iscrizioni. Va detto però che gli istituti professionali non propongono corsi di lingue approfonditi».La chiusura dell'ultima scuola di lingue colpisce comunque perché Vigevano ha sempre lavorato nell'export dei suoi prodotti e in questi ultimi anni molti lavoratori hanno dovuto riqualificarsi, a volte anche affinando la conoscenza delle lingue. «Internet ti permette di fare traduzioni - conclude Grechi -. Chi usa il computer, oggi, l'inglese commerciale o l'inglese del lavoro lo conosce. Anche i nuovi macchinari ormai hanno comandi in inglese. Probabilmente non si sente la necessità di frequentare un centro di formazione. Conosco molti operatori tecnici che girano il mondo conoscendo i termini in inglese per installare e far funzionare il macchinario, ma non sanno fare conversazione». Selvaggia Bovani