Pavia in campo a Vittuone con l'orecchio ad Arconate
PAVIASul campo in erba sintetica di Vittuone questo pomeriggio (ore 15,30) il Pavia parte nettamente favorito nel testa coda sul campo di una squadra già retrocessa matematicamente in Promozione e che nelle ultime giornate ha visto l'impiego di giovani atleti per concludere la stagione. Nella formazione titolare schierata a Pasquetta, nel pareggio 1-1 con il Calvairate, l'Accademia Vittuone si era presenta con dieci under (ragazzi nati dal '95 in poi) su undici elementi e con una panchina con un paio di elementi dell'annata 2000. Ma proprio il non sottovalutare l'avversario è il fattore su cui Francesco Buglio ha puntato molto alla vigilia della trasferta odierna. Bisogna vincere, farlo con una prestazione positiva e arrivare a giocarsi fino agli ultimi 90' il duello promozione con l'Arconatese, che attualmente precede di due lunghezze gli azzurri. «Voglio che i ragazzi facciano la partita più importante del campionato, li ho avvertiti, gliel'ho ripetuto venerdì e sabato - dice mister Buglio - da tutti attendo il massimo, non accetto atteggiamenti sbagliati. Mi aspetto atteggiamenti maturi. In campo per 90' dovranno esserci giocatori con voglia, cattiveria, grinta. In queste ultime due giornate di campionato voglio ancora di più da tutti per ottenere il massimo che si può e poi vedremo come finirà».Sulla formazione qualche cambiamento rispetto all'undici iniziale di giovedì con l'Accademia Pavese è più che prevedibile. «Ci sarà spazio forzatamente per squalifiche o acciacchi di qualche elemento, ma anche scelte - ribadisce il tecnico del Pavia - per esempio giovedì quando è entrato in campo mi è piaciuto Losi come approccio e vedrò se dargli spazio dal 1'».Oltre a Fogacci, che sconterà la seconda giornata di squalifica delle tre rimediate per l'espulsione a Fenegrò, in mezzo al campo mancherà Alessandro Troiano, pure lui fermo per un turno. Buglio potrebbe, quindi, schierare Carollo affiancato da un rientrante Rescio, che non ha i 90' ma viste le assenze potrebbe essere rischiato dall'inizio, a guidare il centrocampo con il possibile innesto di Losi. Più soluzioni anche per l'attacco con Franchini dal 1' oppure esterni offensivi di movimento come Pierini o Serafini. Mai come oggi formazione azzurra imprevedibile. Il Pavia insegue il suo 23° risultato utile consecutivo. Di fronte in campo ci saranno la difesa meno battuta, quella azzurra con solamente 19 reti al passivo, e la peggior: l'Accademia Vittuone ha finora subito 56 reti di cui 6 all'andata al Fortunati quando finì 6-1 con le triplette di Mangiarotti e Franchini. L'obiettivo sul sintetico di Vittuone è per il Pavia di chiudere i conti già nei primi 45' mettendo al sicuro il risultato per gestire il match che sulla carta appare impari. Enrico Venni