Barriere architettoniche scovate dal drone

PAVIACon l'entusiasmo della scoperta, è volato nella mattinata di ieri il drone sul Lungoticino per individuare la criticità e rendere il centro storico più fruibile anche ai disabili. Un progetto tutto pavese e "made in Volta" grazie alla IV B dell'istituto Volta che, insieme coi docenti Aldo Peroni e Gianluca Rattegni, ha deciso di partecipare per il terzo anno consecutivo al concorso Nazionale "I futuri geometri progettano l'accessibilità", promosso dal Fondo italiano per l'abbattimento delle barriere architettoniche (Fiaba). Si chiama "Bello e accessibile? È possibile" il progetto dei ragazzi del Volta, che vuole cogliere l'opportunità di rendere più belle e accessibili a tutti le sponde del Ticino. Assieme alla IV B l'ingegner Giuseppe Schiraldi, l'ingegner Camillo Ricci e l'insegnante tecnico Simone Pagliano che hanno aiutato i ragazzi con i rilievi aerei e i filmati, con loro il geometra Fabrizio Marcis, ex alunno del Volta, che ha fornito e pilotato il drone professionale della ditta M.F. Inoltre, gli alunni hanno avuto la possibilità di confrontarsi anche con diverse figure professionali illustrando i loro disegni, e l'intero lavoro, al delegato del collegio Geometri, Loredana Bellagente, e all'assessore all'urbanistica, Angelo Gualandi. «Sono molto soddisfatto di questo progetto giovane e dinamico, ho intenzione anche di portare questa idea al bilancio partecipato e, soprattutto, di affiggere i disegni dei ragazzi in uno degli uffici del Comune. È importante dare spazio a progetti di tale mole, poiché sono queste le idee che ci fanno capire in cosa possiamo e dobbiamo migliorare, specie nell'assetto urbanistico a favore di tutta la cittadinanza» ha dichiarato l'assessore. «Il premio vero è quello di portare i ragazzi a Roma, di dare loro la possibilità di confrontarsi con altri coetanei e di imparare che le tecnologie moderne possono migliorare le cose. Le barriere architettoniche sono difetti di progettazione, i nostri spazi collettivi sono pieni di ostacoli non solo per le persone con disabilità ma anche per tutti i cittadini» ha detto Peroni. Caterina Caparello