Frana di Giarola, sopralluogo dei tecnici

MENCONICOUna notizia positiva per i residenti di Giarola Bassa a Menconico che da anni vivono con la paura di essere trascinati a valle con le loro case da una grossa frana. Martedì mattina, alle ore 10.30, i tecnici della Regione Lombardia e della Provincia di Pavia accompagnati dal sindaco Paolo Donato Bertorelli effettueranno un sopralluogo nel paese colpito dal dissesto. «Le segnalazioni inviate dal Comune su questa grave situazione vissuta dagli abitanti di Giarola Bassa sono state recepite - spiega il sindaco Bertorelli - Martedì mattina i tecnici arriveranno in paese per un sopralluogo e la speranza di tutti è che in tempi brevi venga realizzato un intervento di messa in sicurezza della zona. Non solo si cercherà di mettere in sicurezza le case e la strada risanando il versante ma si progetterà un intervento anche sulla strada di collegamento tra Ghiareto e Carrobbiolo».A Giarola Bassa l' intero paese rischia di scendere a valle a causa di una frana in continuo movimento che ha provocato crepe, fessure e bolle d'acqua nei muri portanti di case, garage e porticati. Una situazione drammatica quella vissuta dagli abitanti della piccola frazione montana di Menconico. I circa venti residenti e i proprietari delle seconde case hanno paura e fanno fatica ha prendere sonno. Ogni anno la frana che si trova sotto le case si allarga e aumentano le crepe tanto che una delle abitazioni era stata abbandonata dai proprietari perché diventata inagibile. E' peggiorata anche la strada che si trova sopra il paese che rischia di cedere completamente isolando gli abitanti del paese. Crepe e fessure hanno colpito tutto il paese che ora chiede aiuto alle istituzioni. Mattia TanziTORTONALe proteste del sindaco Gianluca Bardone e dei sindaci degli altri 39 comuni che compongono il distretto sanitario di Tortona sono state ascoltate. In seguito alla lettera inviata dal sindaco alla dirigenza Asl di Alessandria e, per conoscenza, all'assessorato regionale alla sanità, è arrivato l'invito a Torino da parte dell'assessore Antonio Saitta, per esporre le problematiche ancora irrisolte circa l'ospedale di Tortona, il prossimo 17 marzo. Le criticità riguardano il mancato avvio dei lavori di potenziamento di reparti, come i venti posti letto di fisiatria, la strumentazione per la cardiologia territoriale, la definizione delle nomine per senologia, tutti impegni reali e concreti presi dall'Asl redigendo il medesimo atto aziendale con cui veniva sancita la chiusura di pediatria e la riduzione ad ambulatori per altri cinque reparti ospedalieri, tra cui neurologia, cardiologia, oculistica. Con il non trascurabile dettaglio che le chiusure e i ridimensionamenti sono avvenuti in maniera assolutamente puntuale, mentre i reparti da potenziare sono ancora in attesa della concretizzazione, così come per oltre un mese è rimasta chiusa una sala operatoria senza che iniziassero i necessari lavori di adeguamento a mutate norme, limitando quindi fortemente anche l'attività di reparti non toccati dalla ristrutturazione e che dovrebbero costituire un'eccellenza, secondo quanto messo nero su bianco dalla direzione Asl. Nella delegazione ci saranno i sindaci di Tortona, Castelnuovo Scrivia, Viguzzolo, Pontecurone, Fabbrica Curone e Spineto Scrivia e i rappresentanti della Fondazione Cassa di risparmio di Tortona, per concordare le azioni da intraprendere per sviluppare l'offerta sanitaria. Presenti anche il direttore dell'Asl, Gilberto Gentili, e il presidente della IV commissione Sanità del consiglio regionale, Domenico Ravetti.(s.br.)