Mannoia: «Mi piace la sfida»
INVIATA A SANREMO Fiorella Mannoia, signora della musica. L'unica a riscuotere applausi anche prima di cantare alle prove o di parlare in conferenza stampa. La sola, tra i Big in gara, a comparire nella playlist di pezzi storici sanremesi che ha aperto la prima serata del Festival. La sua biografia artistica è fitta di tali nomi, da Enrico Ruggeri a Ivano Fossati, da Pino Daniele a Caetano Veloso, autori e compagni di palco, da sembrare una pagina della nostra storia musicale. Interprete da quarant'anni ha ancora l'umiltà di dire, dopo la prima esibizione, che «il peggio è passato». «Il palco dell'Ariston è stregato, nutre le stesse emozioni e paure, come se il tempo fosse passato invano». A Sanremo nel 1987 cantava Quello che le donne non dicono. A 30 anni di distanza Che sia benedetta l'ha riportata qui. «Sì, ho seguito una canzone - racconta la cantante che ieri ha ricevuto il premio Afi-. Mi era stata proposta quando il disco a cui stavo lavorando, Combattente, era finito, era complicato inserirla ma non volevo lasciarla andare via». Se prima non era nei suoi pensieri andare al Festival, questa canzone l'ha reso necessario. Un inno alla vita, l'ha definita. «A volte perdiamo di vista il dono che ci è stato dato - spiega.- Credo in questa canzone perché credo che la vita sia perfetta, siamo noi a sporcarla». Il lato spirituale del brano, scritto da Amara e Salvatore Mineo, non è sfuggito al cardinale Gianfranco Ravasi che ne ha twittato un verso: «Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta». «Capisco l'abbia fatto. Quando ci si interroga sul senso della vita - commenta - credenti o non, si finisce per alzare gli occhi al cielo». Non si è pentita di essersi rimessa in gioco, senza pensare alle conseguenze («anzi, quando mi davano subito per vincente mi infastidivo, non avevano neanche ascoltato il brano») e non è venuta per vincere. Entrata nel meccanismo ha cominciato a divertirsi. «Mi sento come in un frullatore, tutto è amplificato dai social», scherza. «Mi piacciono le sfide, faccio questo lavoro da troppo tempo per rischiare di annoiarmi di me stessa». Stasera canta Sempre e per sempre di Francesco De Gregori. (c.l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA