Dalla sala parto in sala operatoria, così a Pavia sono rinati Gioia, Sara e Omar

Video Tre storie di bambini venuti al mondo in condizioni estreme. Gioia è nata a 30 settimane e pesava 900 grammi, Sara a 36: entrambe non potevano mangiare. La mamma di Omar, invece, è arrivata incinta, su un barcone, dalla Libia, dove le avevano ucciso il compagno: quando Omar è nato aveva l'intestino fuori dall'addome. Tre casi di gravi malformazioni, incompatibili con la vita: il team del San Matteo li ha salvati grazie a un lavoro di squadra tra l'Ostetricia-ginecologia, la Chirurgia pediatrica, la Patologia Neonatale e la Terapia intensiva Neonatale. In questo video il dott. Luigi Avolio (Chirurgia Neonatale) parla della storia della mamma di Omar, con lui il direttore generale del San Matteo Nunzio Del Sorbo e i medici Lina Bollani (Patologia Neonatale) e Angela Iasci (Ginecologia) (video Garbi)

Pavia, la destra ricorda i morti delle foibe

Video L'Associazione Culturale Recordari, sodalizio pavese che unisce Skinhead Pavia, CasaPound e Forza Nuova, ha organizzato mercoledì sera in piazza Italia un presidio per commemorare - alla vigilia del Giorno del Ricordo, che ricorre il 10 febbraio - le vittime le vittime delle foibe e l'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra (video Garbi)

Pavia, anche i genitori in mensa con i bambini

Video Rinnovato il centro di cottura (con un investimento di 460mila euro anticipati dalle società che gestiscono l'appalto, cui sarà restituita la cifra attraverso una percentuale su ogni pasto servito), il Comune di Pavia ha attivato un progetto sperimentale con i quattro istituti comprensivi (Scopoli, Cavour, Angelini e Acerbi) in modo che una volta la settimana i genitori, prenotandosi, possano assaggiare il pasto insieme ai bambini, nell'ambito di un progetto-trasparenza rivolto alle famiglie. L'assessore all'istruzione Ilaria Cristiani ha presentato gli interventi al centro di via Aschieri, al Bivio Vela. «Qui vengono preparati circa 4.000 pasti e distribuiti a tutte le scuole e ai centri diurni del Comune. La parte rinnovata del centro cottura è totalmente aperta al pubblico come self service, con la speranza che venga anche utilizzata nell'ambito di convenzioni con aziende» (video Garbi)