Pane «santo» contro l’influenza
GERENZAGO Troppi malati e Gerenzago si appella a San Mauro. È arrivata l'influenza che nei prossimi giorni registrerà i picchi più altri ed è per questo che il paese è pronto alla preghiera. Il borgo alle porte di Pavia, infatti, con il parroco, don Luca Roveda, ha deciso di appellarsi a San Mauro. Tanto che, per l'occasione, nel fine settimana verranno benedetti, come spiega lo stesso don Luca: «Anche panini che distribuiremo e vestiti che la popolazione vorrà portare». Momenti clu saranno sia sabato sia domenica. Sabato sera alle 21, anzitutto, in chiesa arriverà il concerto della banda di Villanterio in onore di San Mauro e Sant'Antonio Abate con brani classici in una cornice suggestiva. Domenica l'intera giornata verrà dedicata proprio alla festa in onore di San Mauro. E' così che nelle messe che verranno celebrate da don Roveda alle 11.15 e, poi, alle 16, verrà officiata solennemente la tradizionale benedizione dei panini della Carità, compresi gli abiti. E in piazza la pro loco organizza la trippa della solidarietà, il cui ricavato andrà direttamente per opere di beneficenza ospedaliere o alle diverse croci. «Di certo - come spiega il sacerdote - non ci si dimenticherà dell' Associazione Bambini Cardiopatici del Mondo». La tradizione vuole che il giorno dedicato a San Mauro sia il 15 gennaio di ogni anno. Monaco Benedettino, Mauro fu tra i principali discepoli di San Benedetto da Norcia. Già da piccolo si distinse per la sua obbedienza nei confronti dei maestri, per il suo carattere docile e, ben presto, anche per le sue virtù miracolose. Nell'episodio più noto della sua vita, San Mauro, esortato da Benedetto, salvò il confratello Placido dall'annegamento in un lago camminando sulle acque. Secondo altri racconti, San Mauro avrebbe posseduto inoltre qualità taumaturgiche di guarigione, oltre alla capacità di vedere e cacciare i demoni. Ecco perchè qui a Gerenzago a questo santo si tiene in maniera particolare: senza festeggiarlo proprio non si può stare. Flavia Myriam Mazza