Senza Titolo
oggi Café Society, di Woody Allen New York, 1930. Bobby Dorfman stufo dei genitori litigiosi, del fratello gangster e della gioielleria di famiglia, tenta la fortuna a Hollywood. Non ce la fa e torna a New Yorkdal fratello Ben, che gestisce un night club. Bobby promuove il club con successo, ma una notte si presenta la sua ex, Vonnie. 19 gennaio Fai bei sogni, di Marco Bellocchio Tratto dal romanzo di Massimo Gramellini. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. La vicinanza di Elisa lo aiuterà ad affrontare il passato. 26 gennaio La pazza gioia, di Paolo Virzì Beatrice Morandini Valdirana (Valeria Bruni Tedeschi) e Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti) sono ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come socialmente pericolose. La loro imprevedibile amicizia porterà a una fuga strampalata e toccante. 2 febbraio Daniel Blake, di Ken Loach Inghiterra: dopo una vita di lavoro il 59enne Daniel Blake ha lavorato come falegname in seguito a una malattia, per la prima volta ha bisogno di un aiuto da parte dello Stato. Il destino di Daniel si incrocia con quello di Katie, madre single di due bambini piccoli,in cerca di una casa. La storia di due vite s'intrecciano nella terra di nessuno, tra burocrazia e walfare. 9 febbraio Il colore della vittoria, di Hopkins L'incredibile storia di Jesse Owens, il leggendario atleta statunitense che sotto gli occhi di Adolf Hitler vinse quattro medaglie d'oro e fu la stella dei Giochi Olimpici del 1936 a Berlino. Un'impresa che ancora oggi ispira milioni di persone. 16 febbraio L'effetto acquatico, di Anspach Il quarantenne Samir, operatore di gru a Montreuil, si innamora follemente di Agathe dopo averla incontrata in un caffè. Quando l'uomo scopre che lei lavora come insegnante di nuoto nella piscina comunale, per incontrarla decide di prendere lezioni di nuoto. Ma la bugia non galleggia. 23 febbraio Neruda, di Pablo Larraín E' il 1948 e la Guerra Fredda è arrivata anche in Cile. Il senatore Pablo Neruda viene messo sotto accusa ed è ricercato dalla polizia. In questo periodo Neruda scrive la sua epica raccolta di poesie, "Canto General", Picasso si mobilita per salvarlo e il poeta gioca al "gatto e il topo" con la polizia. Capisce la possibilità di diventare un simbolo di libertà, oltre che una leggenda della letteratura.