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CIGOGNOLA Paura, apprensione tra i residenti della zona Vallescuropasso, proprio al confine tra i Comuni di Broni e Cigognola. L'altra sera quattro individui sospetti si aggiravano per le strade, accanto alle villette e, secondo le testimonianze degli abitanti, sarebbero anche entrati all'interno di una proprietà privata. Immediatamente è scattato l'allarme alle forze dell'ordine. I carabinieri hanno effettuato un posto di blocco in viale Gramsci, a Broni, di fronte al parco giochi e un'altra pattuglia ha perlustrato la vicina via Eseguiti. Purtroppo questa zona a cavallo tra Broni e Cigognola non è nuova ad episodi di furti o tentati furti, quindi, comprensibilmente, cresce il timore tra la popolazione. Il Comune di Cigognola sta lavorando per implementare le telecamere di videosorveglianza ai varchi di accesso del centro abitato. «Siamo allarmati e alla sera c'è preoccupazione. – spiegano i residenti - Oramai anche in un paese piccolo come Cigognola non si può più vivere tranquillamente». «C'era agitazione e movimento di pattuglie dei carabinieri», «Viene spesso segnalata la presenza di persone che girano per le campagne», aggiungono altri. Alcuni giorni fa un agricoltore aveva trovato dei rifiuti abbandonati nella sua proprietà a Cascina Panizza: erano stati scaricati di notte da un furgone. Erano stati trovati i segni degli pneumatici su alcune tavole utilizzate per non far slittare il veicolo, appesantito dal carico, sul terreno bagnato. All'inizio del mese al Circolo Vallescuropasso, luogo di aggregazione sulla strada provinciale 198, era stata rotta la porta finestra e i ladri avevano portato via le offerte destinate ai canili dell'Enpa e all'acquisto di un defibrillatore. In entrambe le occasioni era stata formalizzata denuncia ai carabinieri di Santa Giuletta, competenti per territorio. Si tratta di piccoli episodi che però sommati a quelli più gravi dell'altra notte portano ad un senso di insicurezza sempre maggiore tra la popolazione. Già nei mesi scorsi sono stati segnalati individui sospetti aggirarsi tra le numerose ville e villette situate in quell'area densamente popolata, perché poco lontana sia dal centro di Cigognola che da Broni. Insomma cresce la percezione di pericolo e il Comune si sta adoperando per dare delle risposte: «Purtroppo sappiamo che viene segnalata la presenza di persone che si aggirano per le campagne – spiega il vice sindaco Martina Draghi – Comunque come Comune ci stiamo muovendo per installare le telecamere anche sulle vie d'accesso principali». Il piano videosorveglianza era scattato all'inizio del 2015, quando la rapina in casa ai danni di un'anziana e della sua badante aveva suscitato parecchio scalpore in paese. Franco Scabrosetti