Malore mentre gioca a calcio: in fin di vita
«Le persone che fanno sport, soprattutto a livello amatoriale, dovrebbero essere sempre sotto stretto controllo medico. Questa è una regola generale che vale veramente per tutti». Sono parole di Maurizio Raimondi (nella foto), medico rianimatore di grande esperienza e responsabile del 118 della provincia di Pavia. Nessuno meglio di lui può dare consigli ad atleti amatoriali che praticano gli sport preferiti in qualsiasi condizione di tempo. «Non voglio entrare nel caso dell'arresto cardiaco della Vernavola – spiega Raimondi – perchè non conosco i particolari del nostro soccorso. E non conosco nemmeno la situazione del paziente. Ma, a livello, generale è ovvio che gli sportivi dilettanti dovrebbero essere controllati del medico. Dovrebbero essere sottoposti a visite periodiche dal medico di famiglia oppure dal medico sportivo e dal cardiologo. La prevenzione, in questi casi, è molto importante».di Adriano Agatti wPAVIA Un infarto mentre giocava a calcio nel parco della Vernavola. Attilio Abbiati, 64 anni, residente a Pavia, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Matteo. Nel tardo pomeriggio di ieri i medici stavano concludendo gli accertamenti nel reparto di emodinamica. Le condizioni erano molto serie e la prognosi è decisamente riservata. I sanitari comunque hanno fatto di tutto per salvargli la vita e le prossime ore saranno decisive. La drammatica vicenda è avvenuta, ieri pomeriggio poco prima delle 16, al parco della Vernavola. Attilio Abbiati, insieme ad un gruppo di amici, va molto spesso a giocare a calcio in un prato che si trova non lontano dall'ingresso di via Torretta. Una passione come tante altre e un modo per trascorrere qualche ora in compagnia all'aria aperta. Un divertimento che, purtroppo, ha rischiato di essere fatale. Il gruppetto di amici era quindi impegnato nella solita partitella quando, all'improvviso, il 64enne si è accasciato sul prato. E',in pratica, scivolato a terra senza pronunciare una parola. Gli amici lo hanno subito soccorso. E si sono resi conto che le condizioni erano molto gravi. Hanno anche cercato di rianimarlo ma il compagno di gioco aveva perso conoscenza. Qualcuno ha subito telefonato alla centrale operativa del 118 e l'intervento del personale è stato immediato. Al parco della Vernavola sono arrivate sia l'ambulanza che l'automedica. Attilio Abbiati è stato rianimato con il defibrillatore e, successivamente, è stato intubato sul posto. Il medico ne ha poi disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Le condizioni dell'improvvisato calciatore erano molto serie anche se il cuore era ripartito grazie al soccorso tempestivo del personale del 118. L'uomo è stato sottoposto ad una procedura di emodinamica per verificare se ci fossero ostruzioni alle coronarie. Gli accertamenti sono stati eseguiti per verificare se l'arresto cardiaco sia stato provocato da un infarto al miocardio oppure da un'aritmia cardiaca. Purtroppo, nelle ultime settimane, gli interventi del personale del 118 per arresti cardiaci sono in aumento.