«Leader al mondo partendo dal nulla»

FRASCAROLO Centoventi dipendenti in un paese di 1200 abitanti. E questo non è neanche il dato più significativo della Mecal, azienda fondata nel 1978 da Ennio Cavezzale, da Frascarolo. La cosa più stupefacente è che questa azienda è oggi fra le prima al mondo nel suo settore, leader nella costruzione di macchinari per la lavorazione di allumunio e pvc. «Ho cominciato come tanti imprenditori che hanno fondato dal nulla la loro società – racconta il 72enne fondatore –. Sono partito con quattro operai, più l'aiuto di mia moglie Rosella. E poi tanto, tanto lavoro». Storia di un'Italia che oggi forse non c'è più, o che sta scomparendo: quella fatta di sacrifici, competenza, intuito. Così, un passo alla volta, Mecal si è fatta strada non solo in Italia, ma nel mondo. «Oggi abbiamo un fatturato che si aggira attorno ai 25 milioni di euro – racconta ancora Cavezzale –. Per fortuna il lavoro è in crescita, nonostante il momento». «L'attività e la capacità produttiva ci hanno permesso di raggiungere risultati prestigiosi e di conseguire unanimi successi, molti dei quali ottenuti sullo scenario internazionale – conferma ancora l'imprenditore lomellino –. La nostra forza? La forte innovazione tecnologica negli impianti di produzione e nei prodotti finali. Ma c'è anche la capacità di progettare e sviluppare internamente tutta la propria gamma di offerta». Mecal punta soprattutto sul ciclo completo di produzione che si realizza all'interno, in totale autonomia. Dall'inizio alla fine. «È una realtà in grado di fornire soluzioni, in versione standard ed anche altamente personalizzate, rivolte ad aziende di piccole, medie e grandi dimensioni attive nei settori più svariati, come automotive, industria dell'illuminazione, arredamento, facciate architettoniche, porte e finestre sottolinea ancora il fondatore della società – dice –. La nostra azienda produce e fornisce macchine e sistemi di lavorazione rivolti a qualsiasi attività produttiva che utilizzi materiali in lega leggera, materiali in pvc, materiali compositi per rivestimenti architettonici, profilati cavi in acciaio». Così gli ordini piovono da tutto il mondo: dagli Usa alla Cina, fino alla Nuova Zelanda. Il nome di Frascarolo, grazie a questa eccellenza, rimbalza da una parte all'altra del globo. Una macchina perfetta con i suoi 150 collaboratori, guidati ancora da Cavezzale. La fabbrica si estende su una superficie di 60mila metri quadrati, con uno stabilimento di 32mila metri quadrati coperti. Per Cavezzale e la moglie di tempo libero ne resta ben poco alla fine.«Usciamo di rado – confidano – solo il sabato e la domenica. Ad ogni modo qui si vive bene».