«Pedar», il libro sul gregario di Coppi
MONTALTO Un gregario che dava del lei al suo capitano, a Fausto Coppi. Il gregario è Pietro Nascimbene: a lui Franco Rovati, bronese, storico e appassionato di ciclismo, ha dedicato un libro che è stato presentato nei giorni scorsi a Montalto pavese. La comunità montaldese, con in prima fila il sindaco Angelo Villani, ha infatti voluto organizzare una festa a sfondo ciclistico per presentazione il volume dedicato allo sportivo locale che, nella sua carriera, era riuscito a vincere una tappa del Giro d'Italia, diventando gregario del campionissimo. Alla presentazione erano presenti Claudio Gregori, giornalista della Gazzetta dello Sport; Marino Vigna, olimpionico di ciclismo a Roma nel 1960 e Giuseppe Figini, organizzatore del Giro d'Italia. Durante la serata sono state anche ricordate le figure di Coppi e quella di Candidò Cannavò storico direttore della Gazzetta dello Sport che aveva una casa di villeggiatura proprio a Montalto Pavese. L'autore del libro, Franco Rovati sottolinea il senso di questo suo sforzo: «Ho voluto con questo lavoro ricordare la figura di uno dei personaggi sportivi che in provincia di Pavia hanno fatto la storia. Sono appassionato di ciclismo e per questo motivo, dopo aver scritto un libro sul ciclista Alfredo Pasotti di Bastida, ho deciso di puntare su Nascimbene. E il risultato è stato bellissimo perchè in questo volume racconta aneddoti e curiosità che lo hanno legato per anni a Coppi». Franco Rovati è già al lavoro per un'altra chicca del mondo dello sport: realizzare un libro che raccogliere le figurine dei calciatori prima della seconda guerra mondiale. Nascimbene durante la presentazione del libro dal titolo 'Pedar' ha ricordato un episodio confermato dallo stesso Nascimbene presente all'incontro: «Ricordo la telefonata di Coppi che mi disse di entrare a far parte della sua squadra. E' stato un pò come se un giocatore della vogherese venisse chiamato dalla Juventus... Un'emozione indimenticabile». Alessandro Disperati