Terremoto, Mattarella firma il decreto Adesso il via all’operazione dei container
Il decreto terremoto è approdato al Quirinale e ieri sera è arrivata la firma di Mattarella. Fissa le misure dopo le scosse di ottobre, allargando il numero dei Comuni toccati dal decreto legge varato dopo il sisma del 24 agosto e confermando i poteri del Commissario straordinario. Ecco i temi principali. MODULI ABITATIVI - Parte l'operazione moduli provvisori. I sindaci indicano alla Protezione civile le aree per i container: in assenza di indicazioni, procede il Capo della protezione civile con la Regione. Per fornitura e noleggio dei moduli e relative gare saranno possibili alcune deroghe al Codice appalti. ASSUNZIONI NEI COMUNI - I sindaci sono autorizzati a portare avanti le opere di messa in sicurezza e gli interventi indispensabili anche sui beni artistici e culturali. Previste fino a 350 assunzioni, per un anno. SCUOLE - I dirigenti scolastici possono derogare al numero minino e massimo di alunni per classe e istituire posti di insegnati e personale Ata. Per far questo viene autorizzata la spesa di 5 milioni per il 2016 e di 15 milioni per il 2017. ONERI - Per le misure previste nel decreto si stimano oneri per 412,54 milioni di euro nel 2016 aumentati a 418,54 milioni «ai fini della compensazione in termini di fabbisogno e indebitamento».