«Un atto dovuto, non è una sorpresa»

VIGEVANO Da una parte irritazione, dall'altra qualche preoccupazione. La prima reazione è quella che si percepisce parlando con Luigi Sampietro e Mauro Facchini, la seconda è l'emozione che colora il tono di voce di Brunella Avalle e Laura Genzini. I protagonisti della vicenda accolgono comunque con le dovute cautele, ma non senza sorpresa, il nuovo colpo di scena nel caso concorsi. «Abbiamo ritirato i fascicoli proprio questa mattina - dice Sampietro - lunedì prossimo ci troveremo io Facchini e Grechi e decideremo come muoverci , in completa autonomia. Io, per precauzione, ho già dato i fascicoli in mano ad un avvocato perchè li esamini con attenzione. Mi sembra, comunque, strano che tra i soggetti indicati manchi l'ex segretario generale (Annibale Vareschi, ndr): anche lui era tra gli indagati un anno fa e, da quanto ne so, è proprio il segretario generale il garante della regolarità degli atti adottati dalla giunta». Facchini si dice tranquillo di fronte a questa svolta anche se infastidito: «Dopo l'avviso di garanzia dell'anno scorso - chiosa Facchini - questo è un atto dovuto. Vedremo cosa succederà». In questi dodici mesi di indagini, era emersa anche l'ipotesi che alcune decisioni collegiali fossero state assunte dando per presenti alle riunioni persone che invece non c'erano. Nessuno dei tre ha, al momento, nominato un difensore di fiducia, ma da quanto lasciano capire sarà una delle prime azioni nell'agenda di settimana prossima. «È una questione personale - risponde Avalle - quindi non ho nulla da dichiarare. Parlerò con il mio avvocato e, solo dopo, rilascerò eventuali dichiarazioni. E proprio perché è una questione personale, non dico chi è il mio avvocato». «Non sono ancora riuscita a parlare con il mio avvocato, l'avvocato Fabrizio Mantovani - conclude Genzini - quindi al momento non posso parlare». Non è stato possibile al momento raccogliere le reazioni del sindaco Sala e del vicesindaco Ceffa. (a.bo.)