Pedrini interpreta Lennon
PAVIA L'ex Timoria Omar Pedrini torna a Pavia, ospite di "Rockfiles - La storia del rock" a cura di Ezio Guaitamacchi, giornalista, musicista e autore radiotelevisivo italiano, che questa volta si concentra su John Lennon. L'appuntamento è per questa sera a Spaziomusica (via Faruffini 5) e vedrà Omar "Zio Rock" Pedrini interprete di una serie di brani di John Lennon da lui scelti, che completeranno la narrazione di Ezio Guaitamacchi, in un viaggio tra racconti, suoni e visioni nella vita del "Beatle ribelle", dall'adolescenza a Liverpool ai fasti londinesi, dall'incontro con Yoko Ono all'attività politica sino ai giorni newyorkesi e alla morte. «Sarà una piccola storia di John Lennon fatta per aneddoti, dai più significativi a quelli meno scontati - spiega Guaitamacchi - Per esempio quel "lost weekend" in cui Lennon abbandonò Yoko Ono per 15 mesi dopo sette anni d'intensa convivenza, trasferendosi in California, fino al riavvicinamento e alla nascita del loro figlio Sean. Ma anche l'infanzia a Liverpool, il rapporto con la mamma e la nonna, l'incontro con Paul McCartney e i Beatles, ma soprattutto la storia di Lennon fuori dai Beatles. Non parliamo della sua morte perché quello è un altro spettacolo, se non per dire che la sua vita finì a New York. Nello spettacolo ci sono molte delle cose vissute insieme a Yoko, dal primo incontro nella galleria d'arte di Londra, i loro bed-in. Tutto questo anche grazie alle canzoni che Omar ha scelto, per lo più "extra Beatles", mentre quelli che farò io sono quelli più conosciuti». Una partecipazione affettiva, quella di Omar Pedrini, amico di Guaitamacchi, che ha pensato a lui sapendo che "Omar ha John Lennon nel cuore" (subito dopo vengono Neil Young e Bob Marley). «L'arte è tale anche e soprattutto se la leghiamo ai nostri ricordi, ai tempi che abbiamo vissuto, a quel che c'è restato dentro - dice Pedrini - E io con Lennon ho imparato a strimpellare la chitarra alle scuole medie». Star del rock e pacifista, una sorta di Gandhi con la chitarra, Lennon è da sempre nelle corde dell'artista bresciano. «A fine spettacolo faremo un omaggio a Leonard Cohen - conclude Guaitamacchi - per celebrare un'altra tristissima scomparsa nel mondo del rock che questo 2016 ci ha dato, dopo Prince, David Bowie e il chitarrista degli Eagles Glen Frey». sul palco con Ezio e le sue chitarre, la voce di Brunella Boschetti, i quadri di Carlo Montana e le proiezioni di Filippo Guaitamacchi. Porte aperte alle 20.30, spettacolo alle 21.30. A seguire "Saturday unplugged" con il Jlee Trio. Ingresso 12 euro. Per prenotazione tavoli (consigliata): spaziomusicapavia@gmail.com - 320.0629556 (solo sms). Marta Pizzocaro