Il pirata è un commercialista, denunciato

CASARILE Il Comune dice no allo spandimento di fanghi in agricoltura. La giunta guidata dal sindaco Antonio Civardi ha dato parere contrario ad una richiesta per l'utilizzo del "digestato da rifiuto" sui terreni di un'azienda agricola. Nessun nulla osta è stato concesso dall'amministrazione e la motivazione è riassunta dal primo cittadino: «I fanghi - afferma Civardi- sarebbero sparsi, come si evince dalle planimetrie su terreni che costeggiano la strada comunale Casarile-Rognano, strada che soprattutto nei week end è percorsa da persone e famiglie a piedi e in bicicletta. In prossimità dei terreni è poi presente la garzaia di Villarasca, area di grande pregio ambientale individuata come "Zona di Protezione Speciale", che a causa della sua falda acquifera superficiale potrebbe subire un inquinamento».di Adriano Agatti wTORRE D'ISOLA Aveva investito la ragazza in sella alla bicicletta da corsa, ed era fuggito. Ma aveva perso la targa della Repubblica Ceca del suo Suv della Mercedes. A questo punto la sorte del pirata della strada era segnata e, infatti, a distanza di pochi giorni è stato identificato e segnalato all'autorità giudiziaria con l'accusa di omissione di soccorso. L'uomo che, lunedì pomeriggio sulla Bereguardina, aveva investito Claudia Peretti, una ragazzina di 18 anni residente a Basiglio, è P. B. un commercialista di 60 anni. Era al volante del Suv e, dopo l'incidente, si era allontanato senza prestare soccorso. Probabilmente si era spaventato ed era ritornato a casa. Lui risiede in Oltrepo ma è domiciliato a Torre D'Isola. Per fortuna la ragazza, che si stava allenando, ha riportato solo contusioni in diverse parti del corpo e guarirà in poche settimane. Si tratta dell'ennesimo incidente stradale con protagonisti automobilisti che, quasi sempre per paura, si allontanano senza prestare soccorso. L'incidente era avvenuto, lunedì scorso verso le 17, sulla ex statale 526 all'altezza dello svincolo di Torre d'Isola. Claudia Peretti, la studentessa di Basiglio in provincia di Milano, era in sella alla sua bicicletta da corsa: la ragazza si stava allenando come ogni giorno. Era arrivata allo svincolo di Torre d'Isola dove aveva svoltato a sinistra diretta verso il paese. Dalla parte opposta era arrivato il Suv sembra a velocità piuttosto moderata. Il commercialista aveva rallentato ma non era stato in grado di evitare l'impatto. Claudia Peretti era stata scaraventata sull'asfalto mentre la vettura pirata si era allontanata velocemente. Alcuni automobilisti di passaggio si erano subito fermati a soccorrere la ragazza. Qualcuno ha chiesto l'intervento del personale del 118. Sul posto dell'incidente erano arrivate sia l'automedica che l'ambulanza. Uno dei primi soccorritori aveva trovato la targa della Repubblica Ceca. L'auto infatti è intestata a una società.