Il Garlasco contro tutti i pronostici
GARLASCO Il mantra estivo dalle parti di Garlasco era «dobbiamo salvarci anche all'ultima giornata», il settimanale regionale di settore "Sprint e sport" aveva accreditato la formazione di Paolo Maggi come la più papabile per la retrocessione in Prima. Una rondine non farà primavera, ma dopo cinque giornate il Garlasco è secondo in classifica con 11 punti e zero sconfitte. «Ma i nostri obiettivi non cambiano, l'ambizione è quella di salvarsi – spiega l'allenatore Paolo Maggi, che domenica con una gara di sofferenza nel primo tempo e di aggressività nel secondo ha confezionato un 3-1 a domicilio al quotato Ferrera – dobbiamo restare umili e concentrati, quest'avvio di stagione positivo non cambia nulla». Persi Zimbardi (andato al Robbio) e Vottari (passato alla Viscontea Pavese) il Garlasco si è trovato senza due dei giocatori più in voga. Ora a sorprendere però sono acquisti rigenerati a Garlasco: l'esterno Marangon e il difensore (centrocampista nella nuova avventura garlaschese) Mattioli. Due promesse che non venivano da stagioni esaltanti. «Non saprei dire se siamo noi del Garlasco ad averli rigenerati – chiude mister Maggi – delle loro qualità tecniche e personali sapevamo già quando li abbiamo tesserati».