Fanghi, ok al divieto a 500 metri dalle case
VELLEZZO BELLINI Sul limite di 100 metri di spandimento dei fanghi dai centri abitati, fissato dalla nuova delibera regionale, l'assessore regionale Claudia Terzi ha tranquillizzato la consigliera del Movimento 5 Stelle Iolanda Nanni che in Consiglio aveva presentato un'interrogazione, chiedendo di «fare chiarezza sull'ambiguità interpretativa della normativa». L'assessore ha risposto che «non viene precluso ai Comuni di estendere la fascia di rispetto fino a 500metri in quanto si tratta di un limite minimo precauzionale». «Questa risposta - sottolinea Nanni - ci ha consentito di rassicurare tutti gli enti che possono aumentare le distanze, in modo da limitare i danni alla popolazione che derivano da cattivi odori, miasmi e irritazioni provocati dallo spandimento dei fanghi nei campi». I 5Stelle da oltre un anno hanno avviato una serie di incontri nei Comuni sui rischi alla salute ed all'ambiente derivati dallo spandimento e domani la consigliera Nanni sarà a Casorate, sala consiliare, per un incontro con un esperto e con i Comitati ambientalisti per parlare di fanghi e per illustrare le normative vigenti e gli strumenti a disposizione per far fronte al problema dei miasmi. (st.pr.)