Derthona appeso a un filo
TORTONA Restano ma sono sempre più flebili le speranze di avere una squadra di Tortona al via della stagione. Le opportunità sarebbero interessanti, se istituzioni e organizzazioni sapranno coglierle. L'ultima chance è legata al tentativo che dovrebbe unire l'iniziativa del trust di azionariato popolare «Noi siamo il Derthona», l'amministrazione comunale e alcuni dirigenti bianconeri del passato. L'idea di un progetto sportivo che possa chiedere l'ammissione in sovrannumero alla Promozione non è tramontata, anche se pare di difficile attuazione, visti i tempi strettissimi. Gianbattista Bacci, segretario nell'era della presidenza Tonetto, è stato in municipio nei giorni scorsi, dove ha incontrato il sindaco Gianluca Bardone, l'assessore Vittoria Colacino e rappresentanti della tifoseria, per mettere a disposizione la sua competenza nella burocrazia e i suoi contatti ai massimi livelli federali, ma occorre che il Comune utilizzi contatti più diretti con la federazione rispetto al mero scambio di email con le segreterie avvenuto finora; occorre soprattutto che il trust non tergiversi nel costituire la società finora rimasta solo sulla carta. I contatti con gli ex dirigenti del Derthona potrebbero già permettere a una nuova società di dotarsi di persone esperte di calcio per la gestione societaria, di una segreteria avvezza a regolamenti e foriera di contatti altolocati, di sponsorizzazioni, di un allenatore e di molti giocatori: come dire, tanta roba, vista la situazione derelitta da cui si parte. Ma bisogna non perdere tempo, questa è l'ultima settimana utile per cercare un'iscrizione. Qualcosa si muove da Comune e trust, ma si tratta delle sottoscrizioni di quote, prima che della costituzione di una società. Da oggi, presso lo studio del commercialista Giuseppe Balza, in corso Montebello 1, è ufficialmente aperta la pubblica sottoscrizione per costituire una nuova realtà calcistica. Chiunque volesse sostenere l'iniziativa potrà farlo recandosi presso lo studio del professionista tortonese, munito di documento d'identità e versando un contributo volontario. «Da ormai un mese con l'amministrazione e i tifosi - spiega l'assessore Colacino - siamo impegnati per fare rinascere la squadra della città. Speriamo che in tanti rispondano all'appello per sostenere la nostra iniziativa e consentirci di dare continuità alla prestigiosa tradizione e storia calcistica di Tortona». Ma l'iter appare lungo e poco compatibile con la speranza di avere a settembre una società al via dei campionati dilettantistici. Stefano Brocchetti