Scuole, l’appalto calore vale 15 milioni
C'è chi sull'affidamento della gestione calore alla coop Concordia proprio non è d'accordo. E vorrebbe azzerare tutto per ricominciare con una nuova gara. Si tratta di Fabrizio Protti (foto) presidente di Azione democratica. Che sottolinea: «A Pavia forse formalmente sarà tutto regolare, fatto sta che in barba a qualsiasi indagine, logica, etica, o buon senso, abbiamo appreso che la Cpl Concordia, cooperativa indagata in più di 200 Comuni per bandi relativi alla " fornitura di energia calore ed elettrica" si é aggiudicata un bando di 9 anni, appunto per la fornitura di energia (calore) con il Comune di Pavia. Ora, ripeto, a Pavia sarà tutto regolare, ma viviamo in uno Stato governato da un'amministrazione non eletta che in nome di una chiara politica di potere continua a ratificare presenza sul territorio, magari anche in barba ad etica e a potere giudiziario».di Donatella Zorzetto wPAVIA Il Comune ha affidato l'appalto sulla gestione del calore, del valore di 15.401,369,63 euro, alla cooperativa "Cpl Concordia" con una determinazione dirigenziale del 1 giugno scorso. La decisione di optare per la terza società in graduatoria è arrivata alla fine di un iter travagliato del contratto per la fornitura del servizio energia. Servizio che originariamente era affidato ad Asm Pavia. Nel 2014, il Comune fu costretto a metterlo a gara, e ad assegnarsi l'appalto fu la società A2e, costituita dalle Asm di Pavia e Voghera e dal privato Eti. In seguito al ricorso della seconda classificata, la A2e venne esclusa dal Tar della Lombardia, e il servizio fu affidato alla seconda classificata, la ditta Antas. La quale però, con determina del 10 maggio scorso, se l'è visto revocare per «violazione della disciplina in materia di subappalto, concretizzatasi nella cessione integrale del contratto, ritenuta lesiva del pubblico interesse». Il contratto per la gestione calore, infatti, oltre al servizio di accensione, regolazione e spegnimento degli impianti, prevede interventi di manutenzione sugli stessi. Molte caldaie all'interno di edifici scolastici sono decisamente vetuste e quindi richiedono controlli particolari. Ora dovrà occuparsene Concordia che, interpellata sulla disponibilità a subentrare nella gestione del servizio alle stesse condizioni proposte all'originario aggiudicatario in sede di offerta, ha risposto affermativamente. Ma il nuovo appalto solleva malumori nell'opposizione consigliare. Rodolfo Faldini, capogruppo della lista Pavia con Cattaneo, che sembra stia per presentare una istant question sull'argomento, sottolinea: «Condivido le perplessità apparse sui social nertwork per la scelta di affidarela fornitura del servizio energia Cpl Concordia, cooperativa indagata in più di 200 comuni. E nutro altrettanti dubbi sull'applicazione dell'art.140 del dlgs 163/2000 citato nella determina. L'appalto servizio integrato energia, a fronte di quanto accaduto e che è tuttora all'attenzione della magistratura, a mio avviso va fatto ex novo». Della gestione calore si parlerà lunedì in consiglio comunale.