Un milione dall’Eni per opere pubbliche

SANNAZZARO Rinnovata la convenzione socio-urbanistica tra il comune e il Gruppo Eni: una sorta di compensazione monetaria triennale (2016-18), scaduta l'anno passato e rinnovata dal sindaco Giovanni Maggi e dal direttore della divisione Refining e Marketing Eni, Bernardo Casa. Una trattativa che già nel triennio scorso fu portata dai 258mila euro l'anno del 2013 ai 350 euro annui attuali, confermati dal nuovo accordo per complessivi un milione e 50mila euro diluiti in tre anni. A compendio della convenzione, il comune ha anche rinnovato l'accordo triennale da 150mila euro per il funzionamento della Commissione di salvaguardia ambientale, il gruppo di lavoro che presiede al controllo dell'impatto del polo Eni sul territorio. Della Commissione, oltre all'ente capofila di Sannazzaro, fanno anche parte i Comuni di Ferrera, Mezzana Bigli, Scaldasole e Galliavola. La somma più corposa in arrivo da Roma riguarda la convenzione Sannazzaro-Eni in materia socio-urbanistica. La somma di 350mila euro l'anno riguarderà diversi capitoli di spese correnti come, ad esempio, investimenti in strutture scolastiche, manutenzione del verde e dell'asfalto, costi energetici, interventi a favore di attività sportive e volontariato, di sicurezza e infrastrutture; e poi interventi sociali per il mantenimento di spazi ricreativi e del tempi libero, interventi culturali e formazione. Insomma, un ventaglio che include molto delle spese sostenute dal comune in fase di amministrazione ordinaria. La prossima amministrazione comunale usufruirà della prima tranche di finanziamento pari, per l'anno in corso, a 350mila euro. Dei 150mila euro che saranno elargiti invece per il funzionamento della Commissione ambientale, i primi interventi previsti dovrebbero riguardare il prosieguo dell'indagine epidemiologica, lo studio dei dati relativi alle emissioni Eni del 2015 e la relativa comunicazione ai cittadini di Sannazzaro e Ferrera. Paolo Calvi