Sparatoria all’Ucla Ci sono due vittime
Due uomini sono morti in una sparatoria che ha seminato il panico tra migliaia di studenti del campus dell'Università della California (Ucla), a Los Angeles. L'ateneo, punta di diamante della ricerca americana, è rimasto in bloccato per diverse ore mentre centinaia di agenti armati passavano al setaccio tutti gli edifici in una gigantesca caccia all'uomo che si è estesa anche in città. Ancora ignoti i motivi del gesto ma sembra una variante del copione delle sempre frequenti sparatorie che accadono nelle scuole americane. La polizia non esclude che la tragedia sia stata originata da una lite e che una delle due vittime sia quella che ha aperto il fuoco, in una dinamica da omicidio-suicidio. Tutto è cominciato intorno alle 10.30 locali, quando sono stati uditi dei colpi all'interno della Boelter Hall, l'edificio di ingegneria. Paura e fuggi fuggi generale degli studenti, alla loro ultima settimana di lezioni prima degli esami finali. Anche il presidente Barack Obama è stato informato. Le forze dell'ordine hanno fatto uscire gli studenti in fila e con le mani dietro la testa da vari edifici prima di controllarti tutti, a tappeto.