«Coppa inquinato, è urgente la bonifica»
CASTEGGIO Il caso del torrente Coppa inquinato finisce in consiglio regionale con una interrogazione presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Iolanda Nanni. Ma il sindaco di Casteggio replica: «Nanni avrebbe dovuto muoversi prima: il caso è ormai risolto grazie al nuovo depuratore inaugurato quest'anno». Nanni sottolinea che da decenni la Forestale di Zavattarello e l'Arpa seguono la vicenda, evidenziando che le acque del Coppa da Casteggio verso la confluenza con il Po hanno da tempo una colorazione rossastra e presentano un inquinamento rilevato anche dalle autorità competenti. «Ora chi ha inquinato deve risanare» commenta il consigliere grillino, rivolgendosi al presidente Maroni. E chiama in causa, secondo quanto scrive Nanni nell'interrogazione, la fabbrica di lieviti AB Mauri e il gestore del depuratore, la Asm Voghera. Nanni chiede alla Regione di intervenire urgentemente, identificare i colpevoli e mettere in atto la bonifica. «Non si può più aspettare, è urgente che la Regione intervenga, tramite l'Arpa, per far analizzare le acque del Coppa e per ispezionare il depuratore di Casteggio e l'impianto industriale AB Mauri». Secondo Nanni, è urgente anche riportare il torrente allo stato antecedente l'inquinamento: «Una volta individuata la sorgente inquinante, occorrerà mettere i costi della sua rimozione e del risanamento a carico del soggetto responsabile in modo da ripristinare le normali condizioni del torrente che, peraltro, scarica i suoi veleni nel Po». «Mi spiace che il consigliere Nanni sia arrivato in ritardo- risponde il sindaco di Casteggio- e non capisco tanto clamore per una vicenda che è stata ormai superata e per la quale si è trovata una soluzione. A metà maggio abbiamo fatto una riunione alla quale erano presenti tutti i soggetti interessati, dal Comune di Casteggio ad Asm Voghera, Pavia Acque, Provincia di Pavia, Ato e Ab Mauri e alla quale l'Arpa ha inviato i suoi più recenti dossier con i rilievi fatti di continuo sulle acque del Coppa. Sono proprio i dati dell'Arpa a dire che le acque del torrente non sono più inquinate, grazie evidentemente al nuovo impianto di depurazione. Non lo dice un soggetto di parte, lo dice l'Arpa, che è un ente regionale. Nanni si ricordi che si devono anche tutelare le duecento famiglie dei lavoratori della Ab Mauri». L'unico problema aperto, secondo Callegari, rimane quello della colorazione delle acque: «Pur non essendo più inquinato, il torrente fatica a smaltire la colorazione. Noi ci stiamo occupando anche di questo inconveniente, che è soltanto di natura estetica. Ho già contattato il docente universitario Giuseppe Barbero, incaricandolo di trovare la soluzione. Per il resto, anche i miasmi che un tempo si avvertivano a Casteggio, ora sono stati drasticamente ridotti». Alessio Alfretti