Chiude dopo 50 anni la Taverna del Duca

CANDIA Chiude (almeno per ora) la Taverna del Duca della frazione Terrasa, trattoria che ospitò, fra gli altri, Renato Pozzetto e Nicola Di Bari. Ieri sono stati serviti gli ultimi piatti: il locale cessa l'attività per i problemi di salute della cuoca e titolare Erminia Mantoan, che il 24 maggio prossimo compirà 96 anni. Polenta e baccalà, il suo piatto squisito e senza tempo, aveva reso celebre la taverna sulle rive del Sesia. Che però potrebbe riaprire nei prossimi mesi grazie al progetto ideato dai nipoti Stefano Tonetti e Tania Mantoan. «Non vorremmo – spiega Tonetti, sindaco di Candia dal 2014 – che il nome della taverna andasse perso per sempre e quindi abbiamo pensato di aprire un agriturismo, in cui mia zia Maria Rosa potrebbe riproporre i piatti di famiglia tramandati da sua madre Erminia». La cuoca Erminia, nata a Cavarzere (Venezia), era arrivata in Lomellina con il marito Francesco Mantoan. Nel 1966 aveva aperto la taverna nella piccola frazione di Terrasa, affacciata sulla riva del Sesia a pochi chilometri dal Monferrato: ancora oggi gli arredi sono rimasti quelli dell'inaugurazione. In pochi anni Erminia aveva saputo abbinare i piatti della tradizione culinaria veneta con quelli lomellini. «Mia nonna – aggiunge Tonetti – ha sempre puntato sulla cucina veneta proponendo polenta e baccalà e fegato alla veneziana, ma in tutti questi anni è riuscita anche a imparare i piatti della cucina lomellina». Già nel 2006 il Comune aveva consegnato alla famiglia Mantoan una targa per i 40 anni di attività. Ora il locale candiese, segnalato da anni sulle guide culinarie più patinate, Gambero rosso e Michelin in testa, è arrivato al mezzo secolo di vita. E tutto lascia pensare che la prima generazione lascerà spazio alla seconda e alla terza. (ud.a.)