La Versa, nuovo rinvio dei pagamenti

La biblioteca dell'Unione dei comuni lombarda, in collaborazione con Slow Food Oltrepo, organizza quattro incontri per assaporare i prodotti tradizionali dell'Oltrepo. Il primo appuntamento era ieri sera al centro polifunzionale di Corvino, in cui si è parlato di zafferano. Dopo il saluto di Paolo Porcellana, presidente della biblioteca, e Giancarlo Gorrini, sindaco di Corvino San Quirico, sono intervenuti Teresio Nardi, fiduciaro Slow Food Oltrepò, Chiara Muggia, medico del policlinico San Matteo di Pavia, specializzata in scienze dell'alimentazione, Annamaria Seves, responsabile biologico e sicurezza alimentare di Coldiretti Pavia.SANTA MARIA Slittano ancora i pagamenti arretrati delle uve delle vendemmie 2013 e 2014 ai soci della cantina "La Versa". I soldi, circa 1,6 milioni di euro, dopo un primo rinvio, dovevano arrivare ieri, ma ai soci non è stata recapitata nessuna conferma di accredito. E così in valle sale la preoccupazione. «La gente è molto preoccupata, addirittura alcuni sono già rassegnati dal fatto di non vedere nemmeno un euro – afferma un socio -. E' da luglio dello scorso anno che Lanzanova ce li ha promessi e finora non abbiamo visto nulla». Secondo l'amministratore delegato, però, il problema non esiste, visto che si è preferito, prima, saldare gli arretrati con i lavoratori: «Questa settimana abbiamo pagato gli stipendi arretrati per i dipendenti, l'Irpef e i Tfr di chi è andato via, per un totale di 500 mila euro – chiarisce Lanzanova -. Abbiamo dato mandato alle banche di effettuare i bonifici con l'acconto del 30% delle vendemmie arretrate, mentre il saldo arriverà tra 10 giorni. La decisione non è dovuta al fatto che non voglio pagare le uve, ma perché, prima di dare i soldi, voglio valutare la governabilità dell'azienda, visto che faccio sempre più fatica a dialogare con il Cda». I rapporti tra Lanzanova e il nuovo presidente Giancarlo Baruffi sono sempre più tesi: all'imprenditore bresciano non è piaciuto il mancato appoggio in occasione dello strappo con il Consorzio e, ancora di più, che Baruffi abbia partecipato all'incontro tra le cantine sociali e l'assessore regionale Fava, organizzato dal Consorzio. «Su Baruffi non voglio dire nulla, se non che il presidente riveste un semplice ruolo di rappresentanza – dichiara Lanzanova -. Mi manca molto Scarabelli». L'ad di "La Versa" non manca di sottolineare i numeri della ripresa della cantina («Abbiamo registrato un +43% di utile e abbiamo richiamato 16 agenti che prenderanno servizio a marzo. A breve, inoltre, inaugureremo il Wine point di Montescano completamente rinnovato») e replica agli attacchi dei giorni scorsi, a partire dal sindaco di Santa Maria della Versa, Maurizio Ordali («Se fosse per lui l'azienda sarebbe già chiusa da un paio d'anni»), per arrivare al presidente del Consorzio, Michele Rossetti: «Invece di fare delle riunioni segrete, dovrebbe interessarsi di più alla tutela dei prodotti – ribatte -, invece mi sembra che al Consorzio tutelino solo le loro cariche». Sul futuro Lanzanova aggiunge: «Dopo l'adesione al Distretto dirò ai ragazzi del Distretto di creare un nuovo Consorzio con Fabiano Giorgi presidente». Oliviero Maggi