Tra Broni e Stradella tregua a nervi tesi

STRADELLA «C'è chi emana ordinanze illogiche e chi, invece, investendo anche delle risorse, pensa unicamente al bene di imprenditori e lavoratori». Il sindaco di Stradella, Piergiorgio Maggi, commenta così la decisione di occuparsi della manutenzione del tratto di strada verso le logistiche, interessato dall'ordinanza, emessa dal Comune di Broni e sospesa nelle scorse ore. Maggi ha informato di questo il collega Luigi Paroni, attraverso una lettera, visto che tra i due, soprattutto nelle ultime settimane, i rapporti sono diventati gelidi: il primo cittadino stradellino parla di «atto di buona volontà, nello spirito di collaborazione » e non lo considera certo un passo indietro nella lite con Broni: «Prendiamo atto che esiste un accordo sottoscritto tra i due Comuni, che prevede l'intervento del soggetto attuatore sulla manutenzione della strada – precisa Maggi, che non nasconde il rammarico per il mancato intervento di Provincia e Prefettura, da lui stesso interpellate sulla vicenda -. Questo accordo, però, non è mai stato sottoscritto dall'attuatore nè mai deliberato dalla nostra amministrazione. Peraltro, solamente a settembre 2014, abbiamo ottenuto un impegno di Breno (il soggetto attuatore ndr), in tempi non immediati, ad assumersi l'onere della manutenzione». Nel frattempo, così, il Comune di Stradella impegnerà 10 mila euro per il rifacimento dei tratti di strada più ammalorati, nella speranza che alla fine venga revocata del tutto l'ordinanza. Il progetto di manutenzione per far fronte alle immediate criticità della strada dovrà essere approvato dal Comune di Broni e poi potrà essere realizzato. Nonostante la sospensiva dell'ordinanza, però, la vicenda potrebbe avere altri strascichi: mercoledì prossimo, infatti, presso il municipio di San Cipriano Po, l'altro Comune interessato dal provvedimento di stop per i mezzi pesanti, il sindaco Marco Paravella incontrerà le ditte dell'area industriale sul suo territorio per decidere il da farsi: «Voglio capire che intenzioni hanno alla luce di quanto successo – sottolinea Paravella -. Devono essere loro a dirmi cosa intendono fare, se lasciar stare o procedere ». Il sindaco Paroni è stato convocato venerdì anche da Confindustria preoccupata delle conseguenze dello stop ai Tir per le imprese operanti in zona. La sospensione dell'ordinanza è considerata gesto costruttivo. Oliviero Maggi