Bocconi al veleno a Gropello Cairoli Paura per i cani
GROPELLO Un cane morto avvelenato a Gropello Cairoli, altri con malori sospetti: torna la paura dei bocconi al veleno. Il fatto più grave è accaduto nella zona di via Verdi dove si trova un'area verde. Proprio nella zona dove, nelle scorse settimane, erano esplose le proteste, con segnalazione fatta anche al Comune, sulla carenza d'attenzione dei proprietari dei cani sul fronte della pulizia e dell'uso degli appositi sacchetti. Ovviamente non è affatto provato che ci sia un collegamento, ma è un dato di fatto che in questa zona del paese, non lontana dal centro, era alta la tensione tra chi passeggia nell'area verde e i gropellesi che portano i loro cani a spasso. Un fatto è certo: il boccone al veleno ha fatto una vittima. A morire, nonostante le cure immediate da parte di una veterinaria di Gropello Cairoli, è stato il cane di un residente che abita proprio nell'area di via Verdi. «Una persona tra l'altro che aiuta il Comune a tenere pulita ed in ordine la zona – spiega il sindaco Giuseppe Chiari – Nessun cane merita una crudeltà simile, tantomeno quello di un proprietario educato e corretto come accaduto questa volta». Ora sono in corso gli accertamenti da parte della polizia municipale. C'è un precedente sempre in Lomellina che riguarda la zona di Sannazzaro. Nel gennaio scorso cinque cani sono stati avvelenati in pochi giorni; uno era morto. La denuncia era partita una proprietaria di cani che frequenta il camminamento del rione Contò, parallelo al torrente Erbognetta. E' qui che la donna portava il proprio cane: un meticcio di poco più di anno. La donna ha visto il proprio animale accartocciarsi a terra, colpito da dolori ventrali. Al ritorno a casa, la donna ha subito chiamato il veterinario, ma la bestiola è morta poco dopo. Sandro Barberis