Ogni anno in Bosnia in 10mila
PAVIA Si calcola che siano circa diecimila i fedeli pavesi che ogni anno si recano in pellegrinaggio a Medjugorje. Equamente suddivisi fra Oltrepo, Lomellina e Pavese. Pochissime, però, le parrocchie che organizzano i viaggi. In genere sono tour operator. Più spesso, sono semplici gruppi che si noleggiano i pullman per raggiungere il santuario in Bosnia Erzegovina. Nicoletta Zilli, della Zilli Tours di Belgioioso, calcola che solo dalla Bassa partano almeno 3/4 mila persone all'anno diretta a Medjugorje. «Grosso modo si organizzano tre viaggi al mese – dice –. Nei mesi primaverili/estivi si moltiplicano. Solo a Pasqua, da Belgioioso, sono partiti tre pullman». Non è sorpresa dall'attaccamento a questo luogo di culto. Anche se Papa Francesco è intervenuto pesantemente. «Ma perchè? – si chiede –. Se non sbaglio ha giustamente criticato certi fenomeni eccessivi, che forse con la fede c'entrano poco. Ma in fondo non si è pronunciato su Medjugorje». La Zilli, è convinta di una cosa: «Potrò sbagliarmi, ma la Chiesa non si esporrà mai in maniera evidente contro Medjugorje. E poi, in fondo, credo sia bello poter credere liberamente che in quel posto ci sia qualcosa di diverso». Silvia Pangella, della Happy World di Voghera, parla anche lei di circa 4 mila pellegrini all'anno solo per l'Oltrepo: «Spesso sono viaggi organizzati autonomamente. Ma fra le mete religiose, di sicuro Medjugorje è la più suggestiva per chi è intenzionato a fare un viaggio di questo tipo. Di sicuro ha "soppiantato" Lourdes».(g.s.)