Accusata di truffa all’Inps Assolta pensionata di 77 anni

SAN GENESIO Per i medici della commissione Inps P. S., 77 anni, era invalida al 100%. Ma era stata vista più volte circolare in bicicletta per il paese. Nel fascicolo che la Procura di Pavia ha istruito nei suoi confronti con l'accusa di truffa per aver percepito con l'inganno circa 18mila euro di accompagnamento senza averne diritto dal 2010 al 2013, sono state allegate anche alcune fotografie: la pensionata che pedala per le strade di San Genesio e poi in piedi vicino al cancello della sua abitazione. Ieri l'anziana, difesa dall'avvocato Pietro Trivi, è stata assolta dal giudice del Tribunale di Pavia Bruna Corbo perchè il fatto non sussiste. Inps e Asl si erano costituite parte civile ma la difesa ieri ha rimarcato come gli stessi tre medici della commissione Inps, che avevano visitato la pensionata stilando poi il referto di invalidità al 100%, avessero poi riconfermato la bontà del loro certificato anche in aula, dove sono stati chiamati a testimoniare. Secondo la certificazione medica la pensionata sarebbe affetta da «una forma di decadimento cognitivo con turbe della memoria, dell'orientamento e della deambulazione, con frequenti cadute». Una patologia compatibile con l'andare in bicicletta? No, secondo i medici sentiti come testi. La donna l'avrebbe fatto a suo rischio e pericolo. (m.g.p.)