Come funziona lo “split payment”
Quali novità riguardano lo split payment? Lo split payment prevede che sia la pubblica amministrazione a versare direttamente l'Iva, che il fornitore addebita in fattura senza incassarla. La direttiva comunitaria sull'Iva non prevede questo meccanismo, quindi l'Italia dopo l'approvazione della legge di stabilità ha chiesto la necessaria autorizzazione a Bruxelles. Nel frattempo, il ministero ha approvato il decreto attuativo e l'agenzia delle entrate ha emesso i necessari documenti di prassi quindi lo split payment è pienamente operativo. Esso riguarda tutte le operazioni con fattura emessa dal primo gennaio 2015 con Iva esigibile a partire dalla stessa data. Se invece l'operazione è stata fatturata nel 2014, anche se con esigibilità differita, il meccanismo non si applica. Questo, indipendentemente dal fatto che il pagamento sia avvenuto nel corso del 2015. Per tali operazioni, quindi, la PA pagherà al fornitore anche l'Iva, senza applicare la nuova scissione dei pagamenti. Fabio Ferrara dottore commercialista