«Una discarica d’amianto blocca l’entrata al mio terreno»
BRONI Una discarica abusiva di amianto, che impedisce l'accesso ad un terreno privato. Accade a Broni, sotto il cavalcavia al confine con il Comune di San Cipriano Po, proprio vicino all'autostrada A21 Torino-Piacenza. Ad accorgersi dello scarico illegale dei rifiuti pericolosi è stato nei giorni scorsi Teresio Tavani, ex consigliere comunale e maestro elementare di Stradella, proprietario di un terreno, attualmente non coltivato, nei pressi della rotatoria di regione Casa Olmo: l'uomo, infatti, mentre si stava recando a controllare l'appezzamento, si è imbattuto in una serie di lastre di eternit, alcune nascoste sotto l'erba, altre ben visibili, ma tutte in pessimo stato, che impedivano l'accesso al campo. Sopra alle lastre è presente anche la carcassa di un vecchio divano, mentre vicino sono stati abbandonati alcuni tubi di plastica. «È vero che adesso quel terreno è incolto, però io sono il proprietario e ho tutto il diritto di potervi accedere quando voglio – dice Tavani –. Ora invece questo amianto scaricato illegalmente ostruisce il passaggio, oltre ad essere pericoloso per la salute di tutti». L'ex consigliere ha già interpellato il Comune di Broni per segnalare la pericolosità delle lastre abbandonate, e nei prossimi giorni è intenzionato a fare denuncia anche ai carabinieri. Intanto, però, vuole che quel materiale venga subito rimosso dai proprietari dell'area. «Non voglio spendere un soldo per questo intervento – prosegue Tavani –. Tocca alla Satap, proprietaria dell'area su cui sorgono il casello autostradale e le rampe, rimuovere il materiale. Spero che venga fatto al più presto perché voglio poter tornare ad entrare nella mia proprietà. Il Comune e gli enti preposti si interessino di questo problema». Purtroppo negli ultimi tempi sono sempre più frequenti gli scarichi illegali di rifiuti, pericolosi e ingombranti, sia per l'ambiente, sia accanto ai cassonetti. Una pratica che sta spingendo le amministrazioni comunali ad intensificare i controlli e le sanzioni verso i trasgressori. Ma è l'amianto sopratutto a fare paura, visto che quasi sempre viene abbandonato in lastre frantumate e senza protezione. «Nei giorni scorsi, vicino a casa, hanno abbandonato un frigorifero accanto ai bidoni – conclude Tavani –. Eppure è così semplice portare il materiale in discarica, visto oltre tutto che per i privati lo smaltimento è gratuito». Oliviero Maggi