Sel sostiene Bonecchi e tende la mano al Pd
di Denis Artioli wVIGEVANO Mentre in Forza Italia nascono i due triumvirati (uno che fa riferimento a Gianpietro Pacinotti, l'altro che sostiene Andrea Di Pietro) il Partito democratico allarga la segreteria, affiancando al coordinatore Alessio Bertucci altre quattro persone, due della cosiddetta "maggioranza" del Coordinamento Pd (Eugenio Salvati e Arianna Brandolini) e altre due che rappresentano la cosiddetta "minoranza" (Massimiliano La Corte e Raffaele Rega). «Su mia proposta – spiega Bertucci – è stata allargata la segreteria con persone che rappresentano tutti, in modo che il cammino verso le elezioni sia percorso da un Pd unito e che non si parli mai più di maggioranza e minoranza del partito». Di fatto, queste cinque persone saranno la "delegazione trattante" che si confronterà con il vincitore delle primarie di centrosinistra, l'ex-sindaco ulivista Valerio Bonecchi, per valutare eventuali alleanze e ampliamenti della coalizione. «Per noi la priorità è il programma – dice Bertucci – e il Pd ne ha già uno pronto che è anche alla base del patto di centrosinistra sottoscritto da chi ha votato alle primarie». Giovedì sera, Bonecchi ha riunito la coalizione per il primo incontro dopo le primarie. «È stata una riunione positiva – spiega Bertucci – le basi sono buone. Ci sono ancora molte cose da discutere, ma il programma è l'elemento essenziale. Si è toccato anche il tema della nostra preoccupazione di uno spostamento a destra della coalizione, ma ne riparleremo». Sul fronte opposto, a sinistra, da sottolineare la presenza di Sel all'incontro di giovedì: «Sel – dice Bertucci – ha chiesto di entrare nella coalizione, e da parte nostra non c'è alcun problema, dovremo solo confrontarci sulle ragioni che hanno portato allo scontro, in Provincia, tra Sel e Pd». Bonecchi dice che l'incontro è andato bene ed è già stato fissato un aggiornamento in settimana, sul programma. E, guardando a cosa succede nell'area di centrodestra, dice: «La preoccupazione maggiore è che adesso il sindaco Sala si assuma la responsabilità di convocare un consiglio comunale per approvare il bilancio di previsione, perché corriamo il rischio che ciò non avvenga e sarebbe la prima volta». ©RIPRODUZIONE RISERVATA