Al Bano e Romina per il Festival del clima sereno

di Cinzia Lucchelli wINVIATA A SANREMO Splende il sole a Sanremo e anche sul Festival che quest'anno si annuncia senza polemiche. «Il clima è dei migliori, la mia abbronzatura potrà riprendersi un po' dopo la pioggia degli ultimi giorni», scherza Carlo Conti, pronto da questa sera a condurre la 65ma edizione della gara canora. Anche il direttore di RaiUno, Giancarlo Leone, celebra questa ritrovata serenità. Il ciclone Beppe Grillo che l'anno scorso si abbattè nella città ligure con tanto di comizio fuori dall'Ariston e, l'anno prima l'intervento contestato di Maurizio Crozza, sembrano solo un pallido ricordo. «Questo è un anno senza perturbazioni e ne siamo contenti», chiarisce Leone. Conti, sempre sorridente accanto a Emma, Arisa e Rocio Munoz Morales, i volti femminile del Festival, cerca di riportare tutto nel solco della tradizione. Schiva qualsiasi polemica rimettendo al centro le canzoni. Venti, tanti sono i Campioni quest'anno, più otto portate delle Nuove proposte a cui è dato il privilegio di cantare all'inizio delle serate, per non essere troppo penalizzate dagli ascolti. Ricordando di aver fatto decine di prime serate e spettacoli musicali, e dunque di avere una solida esperienza di conduzione alle spalle, insiste sull'idea di un Festival come polo d'aggregazione per la famiglia, un evento in cui tutti si divertono a commentare abiti, canzoni, scenografia, luci e anche gaffe dei conduttori. «Speriamo succeda anche quest'anno», si augura. Perché, insiste, è questa «l'essenza che rende forte il Festival da 65 anni a questa parte». Spazio dunque ai cantanti e poi agli ospiti che, con sapiente strategia della regia sanremese, spuntano come funghi. I più attesi di stasera rimangono Al Bano e Romina. Ma intanto esce fresco fresco il nome di Enrico Ruggeri. E poi si scopre che oltre ai nomi celebri ci saranno anche dei "mini-ospiti". Si parla di famiglia? Ecco che stasera saliranno sul palco dell'Ariston, oltre ai primi dieci Campioni, gli Anania, da Catanzaro: 16 figli. Cambio di argomento e di storia, sempre stasera, con la presenza di Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency che è guarito dall'ebola. Imperturbabile alle polemiche anche Giancarlo Leone. Non vuole sentire parlare di ascolti in calo, così come testimoniano i numeri delle ultime tre edizioni. Non diminuiscono perché viene meno la qualità, spiega, ma perché sta cambiando la televisione, il 10 per cento del pubblico della tv generalista è passato ad altri canali. Si pone però un obiettivo per quest'anno: doppiare la media di RaiUno, dunque arrivare al 38 per cento di ascolti. Cala comunque un po' di imbarazzo quando arriva, nella presentazione alla stampa, la domanda perfida: «La presenza di Antonio Conte, accusato di frode sportiva, di Gianna Nannini e Tiziano Ferro, nei guai con il fisco, non rischiano di creare imbarazzi in un Festival dedicato alla famiglia»? «Non sta a noi anticipare giudizi che competono ad organi che non si sono ancora dichiarati in modo definitivo», risponde secco il direttore di RaiUno. E la polemica sfuma. ©RIPRODUZIONE RISERVATA