Colpo di pistola, si toglie la vita a 39 anni
di Adriano Agatti wBRONI Un colpo di pistola in camera da letto. Si è tolto la vita cosi Antonio Bernini, il segretario locale della Lega nord e capogruppo comunale di minoranza. Aveva solo 39 anni ed era considerato un esponente politico in crescita in Oltrepo Pavese. Forse all'origine della tragedia, secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Broni intervenuti sul posto, sembra ci sia un motivazione sentimentale. Una storia finita male che l'avrebbe portato a togliersi la vita. Sembra che il segretario cittadino della Lega Nord abbia lasciato alcuni biglietti di spiegazione. La pistola, una Beretta calibro nove, è stata sequestrata e sarà sottoposta a perizia balistica. Ma dalla posizione del corpo e da quella dell'arma sembra non vi siano dubbi per quanto riguarda il suicidio. Il corpo è stato trovato dalla madre che, sconvolta, ha avvisato i vicini e i carabinieri. Antonio Bernini sembra che lunedì sera (poche ore prima i togliersi la vita) abbia inviato alcune vignette con il cellulare su WhatsApp agli amici. L'esponente politico della Lega poi ha impugnato la sua pistola Beretta, un'arma regolarmente denunciata, e si è sparato un colpo in testa. Nessuno ha sentito lo sparo e il corpo è rimasto in camera da letto sino alla mattina seguente. Bernini, che lavorava come elettricista, ovviamente non si è visto al posto di lavoro e i colleghi si sono preoccupati. Lo hanno chiamato sul cellulare e, non ricevendo risposta, hanno chiesto notizie alla madre. La donna è entrata in casa e ha fatto la macabra scoperta. I carabinieri hanno poi perquisito l'abitazione alla caccia di indizi utili a spiegare un suicidio che ha sconvolto la politica bronese. I funerali sono in programma domani mattina alle undici. Antonio Bernini, elettricista presso una piccola azienda cittadina, 39 anni, era conosciutissimo in paese per il suo impegno politico e nel mondo del volontariato. Eletto il 15 maggio 2011 nelle file della lista civica di centro - destra "Broni per il futuro", ricopriva la carica di consigliere di minoranza e alla fine di gennaio del 2014 era stato eletto segretario cittadino della Lega Nord, prendendo il posto di Vittorio Braga. Bernini si è sempre impegnato nell'ascoltare le voci dei bronesi, cercando di fare tutto il possibile per la sua città. Un impegno che andava oltre la politica, perché amava Broni a 360 gradi: nell'ottobre del 2009 era entrato a far parte del consiglio di amministrazione della Nuova Pro loco, mettendo a disposizione le sue competenze tecniche per l'allestimento delle varie manifestazioni. Appena serviva era pronto a correre in parrocchia o in oratorio per cambiare una lampadina o riparare un guasto, magari anche al di fuori dell'orario di lavoro. Nel 2013 si è avvicinato alla Pallacanestro femminile Broni '93, la società che partecipa al campionato di serie A2.