Grande successo della Winter School dell'ateneo

PAVIA Grande successo per la prima edizione della «International Winter School» dell'Università di Pavia. Cominciata con una classe molto nutrita di studenti da tutta Italia, e con relatori di fama internazionale, prosegue oggi con la lezione (sempre aperta anche al pubblico) di Cormac O´Grada, autore di un libro sulla storia delle carestie, tradotto in tutto il mondo. Il suo intervento, che si terrà in Aula Volta alle 9.30, sarà proprio incentrato sul modo in cui nella storia le carestie sono state raccontate. Domani (sempre in Aula Volta alle 9.30) sarà presente anche Touraj Atabaki, storico originario della Persia, che si concentrerà su come viene raccontato nella storia il «Sud del mondo». Venerdì, questa volta al pomeriggio a Palazzo San Tommaso Mark Gilbert della celebre Johns Hopkins University, parlerà invece di Europa e di come essa viene descritta nella storia contemporanea. Chiuderà il ciclo della settimana il giapponese Ken Ishida, comparando la storia delle diplomazie italiana e nipponica. La Winter School, che è un modo approfondito e nuovo di guardare a come la storia racconta la nostra realtà, è organizzata dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Il coordinatore del progetto è Elisa Signori, ordinario di Storia contemporanea all'Università di Pavia. «Il racconto della storia: narrative, spiegazioni, lessici» è il titolo della prima winter school dell'Università di Pavia. Un settimana in cui sono state poposte riflessioni a più voci su come si racconta la storia. La settimana di scuola è stata strutturata con relazioni al mattino aperte al pubblico (tenute tutte da professori stranieri di grande qualità e appeal) e seminari di approfondimento pomeridiani. Oggi lle 21, nell'Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, ci sarà spazio anche per un incontro divulgativo, con Valerio Massimo Manferdi, che parlerà dello Storytelling. (m.q.)