La Lega: «Remondò frazione dimenticata»

GAMBOLO' Remondò e i suoi problemi, presentati nelle interpellanze proposte al consiglio comunale. Secondo il consigliere d'opposizione Antonio Costantino, capogruppo della Lega Nord, i residenti alle frazioni sono trattati da cittadini di serie B. «Ma è più facile avere risposte dal Papa», ribatte Costantino con riferimento al silenzio del sindaco, Claudio Galimberti. Tra i problemi sollevati da Costantino sulla frazione Remondò c'è quello della sicurezza. Il capogruppo della Lega Nord infatti parla di mancanza di dissuasori di velocità e di specchi che possano aumentare la sicurezza stradale nella frazione. Altri capitoli riguardano i lavori al cimitero. Il camposanto di Remondò ha già avuto in passato gravi problemi riguardanti lo stato delle tombe, ora si tratta per lo più di problemi ai muri. Poi si chiede anche la possibilità di avere un computer per l'ambulatorio, quindi una modernizzazione delle strutture. «Risponderemo a tutte le interpellanze in consiglio comunale, che si terrà probabilmente verso la prima decade di febbraio»: questa è la risposta del primo cittadino Claudio Galimberti alle venti interpellanze presentate da Antonio Costantino, il quale aveva già scritto anche una lettera al sindaco, senza ottenere risposta. «Alcune questioni sollevate sono già risolte – afferma Galimbereti – ma provvederemo anche a rispondere alle altre. Certo se si fanno una quantità tale di interpellanze, da rendere difficile la risposta in tempi brevi, non si può gettare la croce addosso all'amministrazione comunale. Risponderemo a tutte le richieste e nelle sedi istituzionali».(a.s.)