La samba e il tango Per la Riso Scotti c'è l'argentina Brussa

PAVIA La Riso Scotti Pavia ingaggia l'opposto Natalia Guadalupe Brussa. Nata a Santa Fè, in Argentina, classe 1985, 188 cm di altezza di nazionalità sportiva italiana, Brussa approda a Pavia dopo aver iniziato la stagione in serie A1 a Piacenza, dove ha giocato anche la Champions League. Carriera di prestigio per l'opposto da ieri a disposizione di coach Rosario Braia che porta in dote alla formazione pavese due scudetti, una Coppa Italia, una supercoppa Italiana e una Cev Cup. «Sono molto contenta di aver firmato per Pavia – spiega la nuova attaccante della Riso Scotti – è una squadra bella, giovane dove posso divertirmi. Io avevo bisogno di giocare ma anche di stare bene in compagnia. Vengo da Piacenza dove c'era una situazione un po' difficile per me che non giocavo tantissimo. Quando si è fatta avanti la Riso Scotti ho accettato subito». Dopo essere stata presentata con tante aspettative, Brussa a Piacenza ha trovato poco spazio e per una ragazza che a febbraio compirà trent'anni non è stato piacevole. «Capisco le scelte ed un gruppo di atlete molto brave, ma mi stava stretto non giocare – continua Natalia – ora però voltiamo pagina. Ho sostenuto il primo allenamento al Palaravizza e il gruppo mi è piaciuto subito, è disponibile a lavorare, si vuole aiutare. Conoscevo già Catena con cui avevo giocato qualche anno fa a Piacenza. Conosco ovviamente Fernandinha di nome ma non avevo mai giocato con lei». Brussa oggi parte con la squadra per la trasferta di Aversa, dove domani la Riso Scotti giocherà la seconda di ritorno. «E' stimolante giocare con Fè – sottolinea l'attaccante italo-argentina – avere il piacere ed il privilegio di giocare con una atleta che ha vinto l'oro olimpico non è da tutti. Ora dobbiamo trovare l'amalgama, ma non ci vorrà molto tempo. Dove possiamo arrivare in classifica? In questo momento è prematuro dirlo, ma sicuramente possiamo soltanto crescere. Il mio obiettivo è dare il massimo per Pavia, che è una squadra che ha grandi possibilità, perché accanto a me, Fernandinha e Flavia ci sono tante giovani promettenti. Braia è un grande allenatore, che cura molto il lavoro, l'ho notato subito». Ieri dopo un'ora abbondante di video, le pavesi sono state in campo circa due ore e mezza ad allenarsi. «Mi è sempre piaciuto aiutare le giovani – chiude Brussa – posso essere un punto di riferimento con Fè e Flavia per le ragazze che vogliono imparare. Io sono ottimista». Brussa si è già ambientata: ieri dopo l'allenamento si è unita alle nuove compagne di squadra per un aperitivo di gruppo al bar del Palatreves. Poi tutte a casa, oggi sarà una lunga trasferta. Il presidente della Riso Scotti Francesco Carta aggiunge: «E' un acquisto importante che conferma la volontà della società di aiutare il gruppo a crescere e migliorarsi. La sua esperienza potrà essere molto utile». Il mercato si chiude oggi, resta da vedere se e di chi si priverà la società pavese. Maurizio Scorbati