Fecondazione e test neonatali tra le novità
Definiti i nuovi Livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea) e per garantire le nuove prestazioni è previsto un aumento delle disponibilità pari a 470 milioni di euro. Dalla tecniche di fecondazione allo screening neonatale e le protesi di ultima generazione per le persone disabili, sono varie le "new entry" nella lista delle prestazioni. Ma i Lea prevedono anche una stretta sui controlli, a partire dalle prescrizioni dei medici, con l'obiettivo di arrivare ad una maggiore appropriatezza delle cure tagliando gli sprechi. La nuova lista delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Ssn) ai cittadini, gratuitamente o pagando un ticket, sarà esaminata mercoledì prossimo dagli assessori regionali in un incontro con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. La proposta verrà esaminata quindi al ministero, prima del passaggio nella Conferenza Stato Regioni. Il nodo della sostenibilità per le Regioni del nuovo elenco di prestazioni è da mesi al centro del confronto, ma la questione avrebbe trovato una soluzione, secondo quanto si apprende, proprio nella individuazione di questi nuovi fondi. Ciò considerando che l'aggiornamento dei Lea ha richiesto una cifra pari a meno di 500 milioni, ovvero una cifra che viene dunque totalmente ricompresa nell'aumento di 2 miliardi del Fondo sanitario nazionale previsto per quest'anno e pari a 111 miliardi di euro. Tra i nuovi ingressi l'anestesia epidurale, la procreazione medicalmente assistita (omologa ed eterologa), lo screening neonatale, ma anche le vaccinazioni gratuite per varicella, pneumococco, meningococco e Hpv. Entrano anche le protesi di ultima generazione per le persone disabili.