«Curato male in ospedale» paziente ora chiede i danni

di Roberto Lodigiani wVOGHERA L'accusa nei confronti all'ospedale di Voghera è di quelle che un medico non vorrebbe mai gli venisse rivolta: quella di essere stato curato con una terapia sbagliata, nel caso specifico per trattare un trauma all'osso iliaco del bacino. A muoverla è G.G., ex paziente di Ortopedia che dopo le cure a suo dire errate ricevute in reparto, ora chiede all'Azienda ospedaliera il risarcimento dei danni. Il ricovero risale a quattro anni fa, la pratica risarcitoria con le assicurazioni venne aperta nell'estate del 2011, ma oggi si terrà la prima udienza in tribunale con la comparizione delle parti davanti al giudice. L'Azienda, come è ovvio, non porge l'altra guancia ed è pronta a difendere se stessa in quanto istituzione e il personale medico e infermieristico alle sue dipendenze che si occupò di G.G. durante il periodo di ricovero in via Volturno. La tutela legale dell'ente è stata assegnata all'avvocato Manola Maria Aurelia Murdolo del foro di Milano, a cui è stato riconosciuto una parcella complessiva di 9.564 euro (compenso lordo). E' ancora possibile un accordo amichevole tra il querelante e l'ospedale; in caso contrario, il procedimento entrerà nel vivo, con l'acquisizione della documentazione clinica e delle testimonianze. Questo tipo di cause rientra, ovviamente, tra i rischi del mestiere della professione medica, che comporta la necessità, talvolta in tempi brevissimi, di valutare le condizioni dei pazienti e di stabilire per loro quella che viene ritenuta la cura migliore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA