New York, 1.800 spazzaneve per affrontare Monster storm
NEW YORK Cinquantotto milioni di persone interessate da un'ondata di maltempo senza precedenti: dal Maryland al Maine, con un picco negli stati del New Jersey e di New York. La «tempesta perfetta» si sta per abbattere sugli Stati Uniti. Nella East Coast sono attesi dai 60 ai 90 centimetri di neve, con raffiche di vento che supereranno anche i 100 chilometri orari. La Grande Mela, allora, si ferma, paralizzata dall'incubo della nevicata del 2006: quei 68 centimetri che avevano gelato la città. Il National Weather Service ha definito la bufera in arrivo potenzialmente «storica» e «pericolosa per la vita». Anche il presidente americano Barack Obama, in viaggio in India, è stato informato della situazione. I disagi sono già enormi. Secondo il sito FlightAware, oltre cinquemila voli sono già stati cancellati in previsione del "Monster storm". E per i voli che riusciranno a partire sono previsti gravi ritardi. Il sindaco italo-americano Bill De Blasio ha invitato la popolazione a rispettare l'emergenza e a rimanere in casa. La flotta di spazzaneve newyorkesi, d'altronde è già pronta ad entrare in azione: si parla di un esercito di 1.800 macchine.