Pacinotti: col Carroccio se cambia sindaco

VIGEVANO Prove di riconciliazione, ma sembra molto difficile, almeno al momento, che la coalizione di centrodestra (allora Pdl-Lega Nord) possa riproporsi con la stessa forza che l'ha portata a governare Vigevano per dieci anni (dal 2000 al 2010) sotto la guida del sindaco Ambrogio Cotta Ramusino. Un'alleanza che si era frantumata nell'ultimo anno della giunta Cotta, in seguito a una pesante spaccatura sulle scelte urbanistiche. Alle elezioni successive, infatti, la Lega Nord si presentò da sola, con il sostegno del Polo Laico, e vinse le elezioni al ballottaggio, il 12 aprile 2010, con il successo di Andrea Sala, diventato sindaco. Ma, per Forza Italia, la posizione rispetto alla ricandidatura del sindaco leghista uscente non cambia. «Si è tenuto un incontro, in questi giorni, e stiamo cercando di chiudere un percorso rispetto a un panorama di alleanze nel centrodestra – afferma Gianpietro Pacinotti, capogruppo consigliare di Forza Italia – E' un percorso che include anche la Lega Nord, a patto che la Lega sia disposta a fare un passo indietro sulla candidatura a sindaco di Sala o di altri esponenti leghisti di giunta. Chi ha governato in questi cinque anni ha commesso un po' di errori. Il candidato deve essere espressione di Forza Italia o frutto di una mediazione». Pacinotti, in questi giorni, ha manifestato anche la sua simpatia per la lista civica "Progetto Vigevano" guidata dall'ex presidente di Confartigianato, Stefano Bellati. «E' semplice – spiega Pacinotti – io sono a favore delle liste civiche, soprattutto in questo momento, e a me sembra proprio che Bellati sia un buon candidato. Ma se qualcuno ha interpretato male le mie dichiarazioni, chiarisco che non sarò in lista con Bellati». (d.a.)