Feste finite, il calcio a 11 riaccende i motori
PAVIA Domenica riparte l'avventura del girone B di Open a 11, con la prima del 2015, che vedrà il Penarol di Pinarolo Po, opposto in trasferta al San Rocco Garlasco. I gialloneri, stanno disputando una buona stagione e sono tornati a farsi vedere anche nelle zone più nobili della classifica. Il merito è senz'altro del lavoro del presidente Paolo Cazzola, del tecnico Nico Mendola e dei dirigenti, capeggiati da Sandro Salvaneschi, come anche della squadra con un gruppo eterogeneo, con il capitano Roberto Bertone, detto "Lupo" a guidare dal campo i gialloneri. «Siamo contenti di quello che sta facendo la squadra – commenta mister, Nico Mendola –. Il gruppo che si è formato in questi nove anni è assolutamente fantastico e ci tengo a sottolineare che non cambierei nessun ragazzo di questa squadra». L'anno scorso per il Penarol è stato un anno di passaggio, con la separazione dallo Spartak Pinarolo, che ha portato in dote l'ultimo posto in classifica. «La scorsa stagione è stata fondamentale per la crescita e la cementificazione del gruppo, che in questo campionato sta giocando un ruolo da protagonista – puntualizza Mendola –. Il nostro obiettivo è fare bene, ovviamente anche con quel pizzico di ambizione che ci porta a puntare ai play off. Sappiamo che ci sono squadre attrezzate, come il Filighera, che per noi è un modello, o il Real Valversa, ma sappiamo di potercela giocare sempre e con tutte». La mentalità delle grandi squadre è certamente quella di fare tesoro dalle proprie sconfitte. «Quando abbiamo perso contro il Real Valversa nel giorne d'andata ho voluto fare i complimenti ai nostri avversari – continua Mendola –. E' importante che la nostra squadra, che è giovane come la loro, capisca quali sono i punti di forza altrui, per farne tesoro. Loro, come le altre squadre di testa non mollano un centimetro. Dal primo all'ultimo minuto. Così dobbiamo fare anche noi». In estate Pinarolo Po, è stata colpita da un grave lutto, con la perdita di Claudio Banzato, anima dello sport del paese. Un volto che resterà per sempre anche nei cuori del Penarol, che ha allenato prima di passare allo Spartak Pinarolo. «Il nostro ricordo di Claudio è e sarà sempre indelebile - ricorda emozionato Mendola - Queste sono cose che ti lasciano un vuoto incolmabile». Alessandro Iraci