Ilva, in 2-3 mesi la newco pubblica con 300 mln di dote

ROMA L'Ilva entrerà in amministrazione straordinaria a gennaio, superati i tempi tecnici per l'ammissione alla procedura. Con l'arrivo del commissario o dei tre commissari straordinari, si aprirà la procedura che porterà entro 2-3 mesi alla costituzione di una new company a controllo pubblico che dovrà risanare e rilanciare l'Ilva con l'obiettivo di rimetterla entro 24-36 mesi sul mercato. Questo in sintesi il percorso delineato dal decreto varato il 24 dicembre dal governo e illustrato ieri dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ai sindacati. In virtù del decreto del governo e delle «misure adottate per gestire e risanare l'Ilva» l'Autorità per l'energia ha prorogato le forniture di gas in regime di «default» fino al 31 gennaio. Dopo quella data il «fornitore transitorio» (Eni-Snam Gas) potrà «estendere mese per mese il servizio». All'incontro del Mise hanno partecipato i segretari generali di Fiom, Uilm, Fim e Ugl Met insieme all'attuale commissario straordinario Piero Gnudi. «Taranto può diventare un esempio per l'Italia» ha detto il segretario della Fiom Maurizio Landini, apprezzando il «ruolo strategico» che il governo ha deciso di assumere. «Non ci saranno interventi privati nella newco che sarà invece a partecipazione pubblica», ha confermato il segretario della Uilm Rocco Palombella.