New York, ai funerali agenti contro De Blasio

di Andrea Visconti wNEW YORK Un oceano di divise blu ha riempito ieri mattina la chiesa di Cristo al Tabernacolo nel quartiere di Queens a New York. Migliaia di poliziotti in uniforme anche all'esterno mentre nella chiesa si svolgeva il funerale di Rafael Ramos, agente del Nypd ucciso insieme a un collega mentre erano seduti nell'auto di pattuglia. Colpiti a morte da un fanatico afro-americano che voleva vendicarsi per i recenti omicidi di neri disarmati uccisi da poliziotti bianchi. Circa 25mila poliziotti erano al funerale per onorare il collega caduto. Migliaia di agenti del Nypd ma anche migliaia venuti da altre parti d'America con la linea aerea Jet Blue che aveva offerto passaggi gratis a qualsiasi membro delle forze dell'ordine che avesse voluto essere presente. Un evento seguito in diretta dalla nazione intera nel corso del quale ha preso la parola il sindaco Bill De Blasio. Ma non appena il sindaco ha incominciato a parlare migliaia di poliziotti gli hanno voltato le spalle indicando che l'attrito con le forze di polizia non accenna a diminuire. Il momento di coesione invece è venuto quando ha preso la parola il vicepresidente Joe Biden mandato da Barack Obama a presenziare. «Siete i poliziotti migliori del mondo perché operate in una città che intimidisce», ha detto Biden mentre in chiesa scoppiava un applauso. «Questa città è un miracolo caotico in cui tutti voi, agenti di polizia, avete stretto un patto segreto di fiducia nei confronti della gente che siete qui a proteggere». Il vice di Obama ha rivolto le sue parole a Marisa, Justin e Jadon - moglie e figli di Ramos -- ma ha parlato anche all'intera nazione che da agosto vive la tragica realtà di nuove tensioni razziali fra le comunità nere e le forze di polizia. «Dobbiamo onorare coloro che fanno rispettare l'ordine in questa città che in anni recenti ha vissuto due grandi tragedie», ha proseguito Biden parlando della strage dell'11 settembre e del disastro provocato dall'uragano Sandy. «Una città dove con un semplice percorso in metrò si viene in contatto con più gente di razze diverse di quanto la maggior parte degli americani non entrino in contatto in tutta la vita». Nel corso del suo intervento il vice presidente ha invitato tutta la popolazione americana a riflette sugli equilibri razziali esistenti a New York. «La potremmo chiamare la United City of New York», ha detto Biden con un gioco di parole sugli United States of America. Ma quelle spalle voltate contro il sindaco raccontano una storia di unità ben differente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA