Violenza in via Cossa, ragazza interrogata

Incidente stradale, ieri mattina poco prima delle otto, in via Dei Mille. Nello scontro sono rimaste ferite due persone ma, per fortuna, in modo molto lieve. Solo uno dei feriti è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo mentre il secondo ha rifiutato il trasporto. Maurizio Secondi, 56 anni, residente a Pavia, ha riportato lievi escoriazioni e guarirà in pochi giorni. Valentina Di Mineo, 29 anni, residente a Sannazzaro, ha invece rifiutato il trasporto. Sul posto dell'incidente sono intervenuti i vigili urbani che hanno aperto un'inchiesta. PAVIA La ragazza ha confermato i dettagli del primo racconto negli uffici della questura. Un interrogatorio, quello della studentessa di 21 anni che ha subìto violenza sessuale nel cortile di casa, avvenuto ieri mattina davanti al sostituto procuratore della repubblica Ethel Ancona, titolare della delicata inchiesta. La ragazza ha ricostruito i momenti di quella terribile notte da quando ha lasciato l'amica in via Siro Comi al momento della violenza nel cortile di casa sempre nel centro storico cittadino. Ha parlato di nuovo di un uomo di colore che l'ha aggredita alla spalle. Sarebbe riuscita solo a scorgerlo tra le maglie della sciarpa che l'aggressore le aveva stretto intorno al volto. La ragazza, iscritta alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pavia, ha ricostruito il percorso fatto a piedi alle cinque del mattino prima con la sua amica e, successivamente, da sola. L'aggressore le aveva anche preso la borsa con trenta euro in contanti. Intanto proseguono gli accertamenti della squadra mobile e dei colleghi della polizia scientifica. Rilievi tecnici eseguiti sia nel cortile dove è avvenuta la violenza sessuale che sui vestiti indossati della studentessa. Per il momento gli esiti non sono stati resi noti. Gli investigatori hanno anche esaminato le immagini delle telecamere piazzate lungo il percorso della ragazza. Ma non ci sarebbe traccia del violentatore tranne che alcuni immagini dell'uomo che ha chiesto una sigaretta alle due ragazze che stavano rientrando nelle rispettive abitazioni dopo aver concluso la festa in discoteca. Un uomo la cui posizione, all'inizio, era stata presa in considerazione dagli investigatori. Ma è stata la vittima stessa a scagionarlo spiegando che era italiano mentre l'aggressore era un uomo di colore.(a. a.)