«Ponte chiuso, niente tasse» Il Comune boccia la richiesta

SALICE TERME Dopo la chiusura del ponte di Salice Terme, ci saranno parcheggi gratuiti a Salice, nuova segnaletica a Rivanazzano, ma niente esenzione dalle tasse. All'incontro di ieri pomeriggio negli uffici comunali di Salice Terme per Godiasco erano presenti il sindaco Gabriele Barbieri e il vice sindaco Marco Aresu, con il capogruppo Rochini e il consigliere Roberto Serra; per Rivanazzano c'erano il sindaco Romano Ferrari e gli assessori Marco Poggi e Francesco di Giovanni; presente anche una delegazione di commercianti di Salice. Sul tavolo le richieste di sospensione momentanea delle tasse e l'esenzione dei pagamenti dei parcheggi di Salice, ma anche la petizione di 1200 firme da consegnare all'amministrazione provinciale. Operatori economici e comune di Rivanazzano hanno valutato insieme dove mettere la segnaletica e i commercianti, che si riuniranno in associazione a gennaio, hanno ottenuto dall'amministrazione di Godiasco che vengano individuate aree gratuite di parcheggio, ma non ci sarà esenzione dalle imposte: chiesta a causa dei mancati introiti per il ponte chiuso. «L'incontro è andato bene – commenta Ferrari, sindaco di Rivanazzano, il Comune in cui si trova il ponte - Sappiamo che partirà la messa in sicurezza del ponte, ma non abbiamo avuto riscontro sui finanziamenti sulla seconda parte dell'intervento. Si parlava di 500 mila euro, ma c'è la sensazione che i soldi non siano stati reperiti». Domenica al mercato natalizio di Rivanazzano ci sarà un nuovo banchetto per raccogliere altre firme. Lunedì al consiglio comunale di Rivanazzano verrà portata nell'ordine del giorno una mozione per la pronta riapertura del ponte. «Abbiamo promesso un intervento che vedrà l'abolizione dei dischi orari - spiega Serra - Con l'Asm abbiamo studiato una soluzione per i parcheggi gratuiti. Invece per le tasse non si potrà fare molto perché non è stato dichiarato la stato di calamità: al massimo ci sarà una rateizzazione. Tutte le opzioni, anche quella di un intervento del genio militare sul ponte, sono sul tavolo». «Domenica vogliamo raggiungere quota duemila firme», dice Fabio Riva, rappresentante degli operatori e ex vicesindaco. Marco Quaglini