LA FESTA DI SAN SIRO
di Fabrizio Merli w PAVIA E' il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell'Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, soprattutto, è il giorno del primo discorso di San Siro per Massimo Depaoli, eletto sindaco al ballottaggio dello scorso 8 giugno. Un discorso che, fatte le dovute proprorzioni e con una certa autoironia, è sempre stato paragonato al discorso sullo stato dell'Unione. Quest'anno, l'intervento di Depaoli sarà ovviamente riferito in massima parte al futuro, considerato il fatto che la sua amministrazione si è insediata da pochi mesi. «Il mio discorso – anticipa il sindaco – riguarderà la visione della città che abbiamo. Partirò dall'analisi di una situazione presente che, certo, non è facile, soprattutto sotto il profilo dell'occupazione, e cercherò di spiegare cosa riteniamo sarà giusto fare nel momento in cui, finalmente, questa crisi verrà superata».Un discorso improntato all'ottimismo, dunque, dopo un anno che ha visto svilupparsi crisi che hanno riguardato realtà importantissime per la città, come la fondazione Salvatore Maugeri o l'azienda Merck Sharp and Dohme. Ma anche problemi sempre più impellenti, come l'esigenza di abitazioni a fronte degli sfratti sempre più frequenti o l'arrivo in città di minori stranieri non accompagnati che incidono in maniera estremamente marcata sulle risorse destinate al welfare. Ma l'attenzione di chi parteciperà alla cerimonia sarà rivolta anche a chi è stato premiato con la medaglia d'oro e il profilo del Regisole o con l'attestato. Quindi, la medaglia d'oro del benemerito di San Siro andrà ad Ambrogio Maestri, baritono, e alla memoria di Andrea Rocchelli, reporter ucciso mentre documentava la guerra in Ucraina e di Raffaele Sgotto, ex presidente del Consiglio comunale di Pavia scomparso lo scorso mese di febbraio. Il diploma di attestato di benemerenza, invece, sarà assegnato ad Angelo Cappelletti (alla memoria) gestore di un locale del centro storico, Cesare Lombardi, soccorritore della consigliera comunale Elena Madama, travolta da un'auto in Strada Nuova, Luisa Pasini, ex infermiera e campionessa di handbike, Marco Signore (alla memoria), agente di polizia stroncato a soli 37 anni da una malattia e Lino Veneroni (alla memoria) scrittore pavese. Infine, la medaglia d'oro verrà consegnata anche ad Alessandro Cattaneo: è tradizione, infatti, che i sindaci uscenti vengano insigniti della benemerenza da quelli in carica. Oltre a questi riconoscimenti, ne verranno assegnati altri ai dipendenti che abbiano lavorato per almeno trent'anni a palazzo Mezzabarba e ai Maestri del Lavoro.