Pavia capitale delle arti sacre

PAVIA Per ricordare il ruolo di "città-crocevia di itinerari sacri" attribuito a Pavia dalla Commissione Europea nel 2012 , il Comune ha organizzato l'iniziativa "Crossroads of Europe. i cammini di fede tra arte, musica e cinema", due settimane di incontri, tavole rotonde, visite guidate, mostre d'arte, concerti, proiezioni video e spettacoli teatrali all'insegna del sacro e del patrimonio culturale europeo. Si comincia domenica con l'anteprima della mostra "Apocrifi" , fotografie e videoarte di Carlo Michele Schirinzi allestita nello spazio delle Arti contemporanee del Broletto. Seguirà, alle 14, la visita guidata in inglese "Pilgrims on the via Francigena" (partenza da San Lanfranco) a cura de Il Mondo di Tels. Durante la visita si parlerà infatti di pellegrini che nel Medioevo attraversavano genti e regni a piedi, per miglia e miglia. In occasione della festa dell'Immacolata, lunedì si terrà una visita guidata alla cappella dell'Immacolata Concezione nella chiesa di San Francesco, meraviglia di fede e illusionismo prospettico e scenografico. La visita guidata, a partecipazione gratuita grazie al contributo del Comune, è a cura di Progetti Società Cooperativa (ritrovo dei partecipanti alle 16 in piazza San Francesco). Alle 21 nella sala conferenze del Broletto (ingresso da Via Paratici,21) musica con il duo acustico Caos Bianco. Un affascinante viaggio musicale su testi sacri per voce, violoncello, chitarra e campane tibetane. l duo musicale "Caos Bianco" nasce nell'estate del 2011 dall' incontro tra Silvia Drago, cantante e chitarrista e Luca Colombo, violoncellista. Dopo aver rivisitato famosi brani di musica leggera italiana ed internazionale, il duo inizia a scrivere musica propria su testi originali e antichi testi sacri. La condivisione dei principi terapeutici e la voglia di creare un repertorio originale li porta al loro album d'esordio "Sacrea Voces", pubblicato da Carabà Edizioni. Nell'universo dei Caos Bianco confluiscono musica classica, leggera ed etnica: un "disordine positivo" dove le parole e i suoni naturali della voce, del violoncello, della chitarra classica e delle campane tibetane si fondono in un'opera originale ed unica. L'ingresso al concerto è libero.