La sicurezza come punto forte dell'innovazione

di Marco Scafati Qualche tempo fa il numero uno di Nissan, Carlos Ghosn, fissò un obiettivo ambizioso: diventare il primo marchio giapponese in Europa, scavalcando i rivali di sempre di Toyota. Una partita da giocarsi a tutto tondo, dai modelli di volume alle nuove tecnologie (ibrido contro elettrico, ad esempio), fino ad arrivare alle auto sportive e alle competizioni. Anche per questo è stata creata la divisione Nismo, acronimo di Nissan Motorsport, che ha il compito di dare quello sprint in più ai modelli della casa di Yokohama. Tecnologia e sportività, insomma. Gli stessi ingredienti con cui la filiale italiana vuol far vivere un'esperienza diversa dal solito a tutti gli appassionati che le faranno visita al Motorshow di Bologna. Per l'occasione sono previste un paio di anteprime nazionali, test drive e percorsi virtuali per sperimentare tutte le novità che saranno disponibili sui modelli della casa nipponica. Ma andiamo con ordine, partendo dalle nuove Juke Nismo Rs e Pulsar Nismo Concept: la prima arriverà sul mercato italiano a gennaio, con i 218 cavalli del suo 1.6 turbo e il sound inconfondibile dei suoi nuovi scarichi, mentre la seconda in pratica "accoglierà" gli ospiti nello spazio che Nissan dedica all'innovazione, l'altra grande strada che la casa giapponese sta percorrendo. In primis con le ultime novità in tema di mobilità elettrica: non è un caso che proprio a fine novembre (e a quattro anni dal debutto della Leaf, il modello più venduto) l'alleanza Renault-Nissan abbia venduto il suo veicolo a batteria numero duecentomila, per una quota di mercato mondiale che ora è del 58%, anche se i numeri totali sono modesti e non autorizzano ancora a parlare di un vero e proprio fenomeno. Innovazione, tuttavia, significa anche tecnologia in grado di aumentare la sicurezza prevenendo incidenti. Ecco perché uno schermo gigante riprodurrà il navigatore Connect dotato di Around view monitor: grazie a un sistema di quattro telecamere con grandangolo e un software specifico è possibile avere una visione aerea dell'auto, che aiuta in manovre e parcheggi complessi. Proprio su questa tecnologia si basa il Portiere paratutto, che ogni giorno potrà essere "sfidato" sullo stand della casa giapponese: praticamente impossibile riuscire a segnargli un rigore, grazie a un sistema di telecamere che monitorano velocità e angolazione del tiro, e a tempi di reazione paragonabili a diciassette volte l'accelerazione di un'auto da Formula 1. Il cerchio high-tech si chiude poi con Safety shield, ovvero il rilevamento di oggetti in movimento intorno al veicolo e della segnaletica stradale. Ma la vera novità è che questi ritrovati saranno disponibili su tutti i nuovi modelli Nissan, non solo su nell'alto di gamma. Non mancheranno, poi, le esperienze virtuali. Come quella che si potrà sperimentare indossando delle scarpe speciali e un visore Oculus Vr Dk2, attrezzatura indispensabile per "inseguire" una Juke tra le vie di una metropoli avveniristica di ispirazione Blade Runner. Per chi invece preferisce le cose concrete, dopo un passaggio dai test attitudinali del Nismo Lab per capire quale modello sportivo si addice di più alla propria personalità, arriverà il momento di scendere in pista. O meglio nella MotorSport Arena, dove coadiuvati da un team di piloti professionisti guidati dall'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi sarà possibile provare modelli come Gt-r e 370Z Nismo, Juke R e Rs, ma anche l'elettrica Leaf Nismo Rc. E niente paura se non si possiede un'anima sportiva: nell'Area 45 è possibile anche effettuare test drive con modelli "normali", come Qashqai, X-Trail e Pulsar. ©RIPRODUZIONE RISERVATA