Cuore del Po, itinerari e buon cibo lungo il fiume
Ieri mattina alll'Ente Nazionale Risi la Provincia di Pavia insieme a quelle di Mantova, Vercelli, l Verona, le rispettive Camere di Commercio e la Camera di Commercio di Oristano hanno sottoscritto una convenzione per la partecipazione al Padiglione dell'agroalimentare italiano di Expo 2015. «La nostra presenza in Expo prende forma. Oggi in occasione della firma della convenzione – dice il presidente della Provincia Daniele Bosone – abbiamo condiviso le prime idee progettuali di allestimento dell'area espositiva che sarà interamente dedicata alla valorizzazione del riso italiano e dei territori a vocazione risicola». PAVIA Promuovere il turismo fluviale lungo l'asta del Po, facendo conoscere le eccellenze agroalimentari dei territori che, da Torino a Venezia, si affacciano sul grande fiume. È l'obiettivo del progetto "UnPoperExpo", pensato da Giampietro Comolli per i 20 milioni di visitatori che arriveranno in Italia in occasione dell'Esposizione Universale. Ieri, nella chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, è stato presentato il distretto Cuore del Po che ha il compito di occuparsi della provincia di Pavia, partendo da Mede per arrivare a Pavia, raggiungendo l'Oltrepo e Piacenza. Un distretto che, in vista di Expo, sta confezionando pacchetti turistici da destinare ai tour operator. Ma soprattutto sta elaborando itinerari specifici per chi ha disabilità fisica o per chi soffre di intolleranze alimentari, ossia circa 65milioni di persone in Europa. Ma anche per chi si trova in situazione di disagio economico. «Abbiamo creato itinerari adatti a chi ha disabilità o intolleranze alimentari perché ci siamo resi conto che si tratta di problematiche spesso ignorate o poco considerate nel settore del turismo - spiega Micaela Scala, di AdMaiora –. E poi non va dimenticato anche che sta crescendo in modo preoccupante il numero delle famiglie in difficoltà economica. Abbiamo deciso di non escludere questo target, puntando a siglare convenzioni con alberghi, ristoranti, aziende, in modo da poter proporre pacchetti interessanti». AdMaiora ha anche avviato una collaborazione con l'Associazione genitori Dosso Verde che intende realizzare un residence e un ristorante accanto alla struttura che dovrebbe ospitare ragazzi con disabilità mentale dai 15 anni in su. «L'idea precisa Scala – è quella di inserirla nel nostro itinerario». Il distretto punta anche a «sottolineare l'interazione tra salute e alimentazione», ricorda Assunta Dell'Anno che sta organizzando tre convegni con medici specialisti. Ad occuparsi del progetto nel distretto di Vigevano è Diapason. Partner di Cuore del Po sono anche Enjoy Agency e YouPavia. È stata avviata infine una collaborazione con la cartolina Post Card che presenta un progetto innovativo nel campo della comunicazione. Stefania Prato